La Casertana pensa al mercato: in prova i due difensori esterni Meola e Sammartino

Caserta – I falchetti continuano ad allenarsi al “Ferone” di Casolla in vista dell’importante sfida di domenica sera al “Menti” di Castellammare, dove alle 20.30 sfideranno la Juve Stabia in un match delicato per entrambe le squadre: le vespe vogliono confermarsi in zona playoff mentre la Casertana vuole riemergere dalle zone basse della classifica. Da inizio dicembre, e fino alla fine del campionato, il girone C riprenderà infatti a giocare di domenica.

D’Angelo prepara i suoi ragazzi a quella che sicuramente sarà una gara difficile anche dal punto di vista agonistico, e nel frattempo pensa, insieme alla società, a come poter migliorare la rosa a sua disposizione “pescando” tra gli svincolati in attesa che si apra il mercato di gennaio.
Ingaggiato l’esperto portiere Gragnaniello, da martedì sono in prova con la Casertana i due difensori esterni Meola e Sammartino. Dopo l’infortunio subito da un giocatore importante come Iacopo Galli, che lo terrà fuori per più di un mese, la priorità è intervenire sulle fasce.

Il ventiduenne mancino Massimo Sammartino è cresciuto nelle giovanili della Roma insieme a tanti giocatori di talento e nell’estate del 2015 è passato in prestito alla Pistoiese, in Lega Pro. Il terzino romano è rimasto in Toscana per due anni prima di rientrare alla Roma la scorsa estate, quando ha rescisso il contratto con i giallorossi.

Più esperienza per il 27enne napoletano Antonio Meola, difensore di fascia destra che però è in grado di giocare anche a sinistra, sia da terzino sia da centrocampista in una linea mediana a 4 o a 5. Cresciuto nella Mariano Keller, Meola può vantare più di 20 presenze in serie B: ha debuttato in D con la Lucchese prima di vestire le maglie di società importanti tra cui Avellino, Livorno, Crotone e Barletta. Nella scorsa stagione ha collezionato 12 presenze ed un gol con il Matera prima di essere svincolato.

Sia Meola che Sammartino garantirebbero a D’Angelo un più ampio ventaglio di scelte per quanto riguarda i due moduli maggiormente proposti finora, il 3-5-2 (o 3-4-1-2) e il 4-3-1-2. Al tecnico pescarese il compito di valutare le qualità tecniche ed atletiche dei due calciatori e capire chi possa tornare utile alla causa rossoblù.

Negli ultimi giorni inoltre si è parlato della possibilità di ingaggiare una punta di peso, tipo di giocatore che in realtà manca alla Casertana, non sempre incisiva dal punto di vista offensivo. Il nome circolato con maggiore insistenza è stato quello dell’attaccante ex serie A Rolando Bianchi (34enne attualmente svincolato), ma è decisamente improbabile che la società scelga di pagare l’elevato ingaggio del giocatore, ex, tra gli altri, di Manchester City, Reggina, Lazio e Torino.
La strategia del club sembra piuttosto quella di voler puntare su un gruppo solido, aggiungendo qualche innesto che possa integrarsi nei meccanismi della squadra e contribuire alla risalita in classifica.