La Casertana torna allo Stadio “Pinto”: domenica ospita la Turris

Il tecnico della Casertana Federico Guidi (foto Giuseppe Scialla)
Il tecnico della Casertana Federico Guidi (foto Giuseppe Scialla)

Settimana “tormentata” in casa rossoblù. Dalla sconfitta di Avellino (amara e contestata considerate le più che discutibili decisioni arbitrali che hanno penalizzato la compagine di Guidi) all’addio del responsabile dell’area tecnica Salvatore Violante (annunciato, viste le indiscrezioni da un mese a questa parte) il passo è stato breve.

Ma le polemiche attorno alla Casertana non si sono placate considerate le “voci” che hanno dato per vicino il ritorno di Nello Martone, il cui rientro all’interno dell’organigramma dirigenziale sarebbe accolto con acclarato malumore dai sostenitori dei falchetti.

A dare un segnale di “normalità” arriva il derby di domani pomeriggio (ore 17,30) con la Turris, capitanata dall’ex Rainone e che ha in organico tanti calciatori che in passato hanno vestito la casacca rossoblù. Partita che segnerà il ritorno della Casertana al “Pinto” dopo l’esilio di inizio stagione al “Partenio”. “Siamo felici di tornare a casa – sottolinea il tecnico Guidi – C’è voglia di fare bene e di fare una grande prestazione contro una avversaria di tutto rispetto”.

L’allenatore rossoblù, però, dovrà fare i conti ancora con qualche assenza: insieme allo squalificato Hadziosmanovic ed all’infortunato di “lungo corso” Matarese, “out” ancora Origlia e Santoro. Importante, comunque, il ritorno a disposizione di Castaldo, anche se è improbabile che l’esperto attaccante possa partire sin dal primo minuto contro la Turris.