La città fantasma di San Pietro Infine, il comune più a nord della Provincia di Caserta

Le città fantasma: San Pietro Infine, il paese campano distrutto durante la guerra è un monumento nazionale citato da Monicelli

Chiesa di San Michele, il monumento più significativo del borgo medievale di San Pietro Infine

San Pietro Infine è un piccolo Comune della Provincia di Caserta, in Campania, ha circa 990 abitanti. Sorge ai piedi del monte Sambucaro. Il Paese è ai confini con la Regione Lazio e la Regione Molise. Si estende su una superficie di circa 14 km quadrati e sorge ad un’altitudine di 140 metri sul livello del mare.

Salendo le stradine selciate ad ampi gradini si viaggia nella storia, tra le rovine dell’antico borgo di San Pietro Infine (X-XI sec d.C.) completamente distrutto nel dicembre del ’43 durante gli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale. Oggi viene anche chiamato “Il Parco della Memoria Storica“.

L’antico centro, seppur distrutto, conserva ancora l’impianto urbanistico di tipo medioevale, con le sue chiese, i pontili e le mura di cinta, intervallate da torri quadrangolari, erette a difesa del borgo.

Le rovine di San Pietro restano a testimonianza delle atrocità della guerra e costituiscono una sorta di museo all’aperto, un luogo della memoria, riconosciuto come “Monumento Nazionale” con D.Lgs. del 18 marzo del 2008.

“Un insieme di case e ruderi arroccati su uno sperone di roccia, intorno la natura selvaggia. San Pietro Le case sono ancora testimoni di una storia lunga e importante, ma tra le macerie ormai non vive più nessuno dal 1943.”

“Durante la Seconda guerra mondiale, prima della decisiva battaglia di Cassino, il paese fu teatro di uno scontro cruento a causa della sua posizione strategica. San Pietro Infine era infatti vicinissimo alle fortificazioni tedesche che dividevano l’Italia centrale e venivano utilizzate per arrestare la risalita delle truppe alleate dopo lo sbarco in Sicilia.”

“Le case del paese furono occupate dai tedeschi e poi vennero distrutte dalle bombe degli alleati. I cittadini si rifugiarono prima nelle grotte tra le montagne e poi furono costretti a lasciare il paese.”

“Quei momenti furono immortalati da John Huston e raccontati nel documentario The battle of San Pietro mentre Mario Monicelli scelse questo paese per alcune scene del suo film La grande guerra.”

 

Loading...