La città che vogliamo: il PUC di Caserta, un’occasione mancata: Enoteca Provinciale 29 maggio

design Emanuele Abbate

Italia Nostra Caserta, sezione “Antonella Franzese”  promuove l’Incontro-dibattito sul Preliminare del Piano Urbanistico Comunale di Caserta, con particolare attenzione all’area ex MACRICO. L’evento si svolgerà presso l’Enoteca Provinciale, via Cesare Battisti 48, il 29 maggio 2019 alle ore 17,30.

L’Associazione, nello stigmatizzare i ritardi dell’Amministrazione Comunale di Caserta nella redazione del Piano Urbanistico Comunale, espone i punti  presenti nel Preliminare  già oggetto di precedenti Osservazioni e propone all’attenzione dei cittadini e delle Associazioni alcuni principi fondanti  sulla base dei quali dovrebbe essere redatto il futuro Piano Urbanistico Comunale.

L’iniziativa prosegue l’azione  di sensibilizzazione  avviata dalla sesta Campagna nazionale “Paesaggi Sensibili” di Italia Nostra, dedicata alla Pianificazione territoriale e paesaggistica,   per  portare all’attenzione dei cittadini aree urbane e territori “sensibili” in quanto più fragili e presi di mira da speculazione, degrado, abbandono, incuria, inquinamento.

Il cittadino spesso non è consapevole del suo diritto-dovere a interagire nei processi decisionali del suo territorio, relativi all’ambiente, all’urbanistica, all’agricoltura e alle infrastrutture.

Con questa iniziativa vogliamo  ricordare a tutti che bisogna partecipare alla pianificazione, per la salvaguardia della città e della periferia, per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio,  per il rispetto e la tutela del verde storico, delle alberate, per individuare le criticità e suggerire correttivi.

PROGRAMMA

Introduce:

Maria Rosaria Iacono,  Presidente Italia Nostra sezione di Caserta

Intervengono:

Anna Maria Bitetti, Consigliere Italia Nostra Caserta
Sergio Tanzarella, Portavoce del Comitato Macrico
Vezio De Lucia, Urbanista, progettista del PTCP di Caserta

Modera: 

Maria Carmela Caiola, Vicepresidente Italia Nostra Caserta

Sono invitati a partecipare e ad intervenire al Dibattito le Associazioni, gli Ordini professionali, l’Università

 

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