La Clinica per Rinascere, su Real Time il programma sull’obesità girato al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno

Castel Volturno (Caserta) – Nei prossimi giorni su Real Time, canale 31 del digitale terrestre, prenderà il via un programma televisivo che avrà come protagonista la provincia di Caserta ed in particolare una struttura sanitaria di Castel Volturno.

“La Clinica per Rinascere – Obesity Center Caserta” si presenta infatti come la risposta italiana allo show americano “Vite al limite” ed andrà in onda per la prima volta il 7 maggio alle ore 21.10, poi ogni lunedì. Il programma, prodotto da Endemol Shine Italy, è stato interamente girato all’interno della clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove il dottor Cristiano Giardiello dirige un reparto bariatrico di assoluta eccellenza in Italia: le telecamere entreranno nel centro per raccontare le storie difficili di persone obese che si sottopongono a trattamenti speciali per perdere peso e poter finalmente condurre una vita normale.

I percorsi per raggiungere l’obiettivo, diversi da paziente a paziente, non sono per nulla semplici da portare a compimento e devono tener conto non soltanto delle condizioni cliniche della persona in sovrappeso, ma anche e forse soprattutto del loro approccio psicologico al trattamento e al superamento della patologia. La chirurgia è certamente un mezzo per risolvere i problemi, ma non è certo l’unico esistente e a volte può essere sufficiente un cambiamento del regime alimentare e dello stile di vita: per questo i pazienti che compariranno nelle diverse puntate saranno seguiti da un’equipe specializzata e multidisciplinare (formata tra gli altri da un chirurgo bariatrico, uno psicologo e un dietologo) che sarà in grado di indicare per ogni persona quale sia la cura più adeguata, seguendo ed assistendo il paziente dall’approccio iniziale fino alle eventuali complicazioni post-operatorie.

“La Clinica per Rinascere – Obesity Center Caserta” darà agli spettatori la possibilità di riflettere sul problema approfondendo le storie personali dei singoli pazienti e collegando eventualmente i loro problemi alimentari con esperienze traumatiche di vita o con disfunzioni ormonali e/o metaboliche.