La commemorazione di sabato del giovane pugile ucciso: “I candidati scendano in strada senza colori, come padri”

La fiaccolata di sabato 4 settembre per commemorare Gennaro Leone, il giovanissimo pugile rimasto ucciso sabato 28 agosto nel corso di una futile lite a Via Vico a Caserta, organizzata dal Comitato Vivibilità Cittadina e da numerosi genitori, non vuole e non deve essere un momento di tristissima strumentalizzazione. Non è il momento di speculare, di contaminare un’azione simbolica tanto importante.

È invece il momento del rispetto e dello stringersi gli uni agli altri, di recuperare un nuovo, vero umanesimo, da troppo tempo quasi scordato.

Caserta questo autunno sarà protagonista delle elezioni amministrative con un numero record di oltre 1000 candidati al consiglio comunale, 7 aspiranti sindaci, oltre 35 liste, un numero impressionante di persone il cui obiettivo dovrebbe essere la tutela, e la valorizzazione del territorio e delle persone di questa città.

La piazza, la strada quando si esce a manifestare, sono quasi sempre teatro delle nostre necessità, del nostro sentire. Eccoci allora, tutti insieme candidati ed elettori.

Sarebbe bello che in questa occasione, insieme ai giovani, ai ragazzi, ai commercianti, alle famiglie, anche tutti i 1000 e passa candidati di questa tornata elettorale – se è davvero il bene di questo territorio e della sua gente che li muove, se è proprio questo quello che gli sta a cuore – scendessero silenziosamente tutti in strada, senza bandiere o gonfaloni, senza colori, senza niente, solo con il rispetto per questa famiglia, il ricordo di Gennaro, e il desiderio di vedere una città, una Caserta più “umana”.

“Scendano in piazza come padri, come genitori, non come politici – ha detto qualcuno sotto ad uno dei tanti post pubblicati – come portavoce di quella famiglia che non ha più un figlio. E’ l’ora del silenzio e del rispetto per chi lo merita”.

Il link dell’evento Facebook della commemorazione
Una Luce per Gennaro