La compagnia “Erasmus Theatre” mette in scena Shakespeare a Caserta 

Un grande classico Shakespeariano ben rivisitato quello messo in scena dalla giovane compagnia  teatrale inglese “Erasmus Theatre” che ha riproposto in molte delle città italiane “A Midsummer Night’s Dream”, facendo tappa anche a Caserta con uno spettacolo che ha fatto sorridere e appassionare gli studenti provenienti da molte scuole secondarie di secondo grado del territorio casertano, riunitesi nel Teatro Don Bosco.

La commedia shakespeariana, rigorosamente recitata in lingua inglese, è stata molto apprezzata da studenti e professori che sono rimasti incantati dalla capacità interpretativa dei cinque giovanissimi protagonisti coordinati dal tour manager Roberto Cesarone.

Questi, infatti, hanno saputo amabilmente reinterpretare il testo e riadattarlo, in modo da renderlo più leggero ed interessante per il giovane pubblico a cui è indirizzato.

Gli intrighi amorosi, i folletti, le figure mistiche e fantastiche e le accattivanti musiche medievali (il tutto condito con un pizzico di fantasia) hanno creato un’atmosfera magica e misteriosa che ha completamente stregato tutti i presenti.

Ciò che ha suscitato maggior stupore è stata però la semplice quanto raffinata scenografa allestita, sul palco del Don bosco, che ricreava un incantevole squarcio di una foresta incantata.

I costumi dei numerosissimi personaggi ricchi di fantasie e colori hanno poi completato l’opera, contribuendo a rendere questo breve spettacolo un vero e proprio capolavoro.

Gli attori, nonostante recitassero in lingua inglese, sono stati in grado di tenere sempre alta l’attenzione degli studenti che, una volta terminato lo spettacolo, hanno rivolto loro numerose domande, la più interessante delle quali è stata poi premiata con una maglietta personalizzata della compagnia.

Gli studenti hanno dunque trascorso un paio d’ore in compagnia di ragazzi madrelingua inglese che non hanno fatto assolutamente fatica a farsi comprendere e ad emozionare il pubblico, a dimostrazione del fatto che quando si  parla fluentemente con il linguaggio del corpo e delle espressioni, a cuore aperto, ci si capisce a prescindere dalle barriere linguistiche e culturali.