La compagnia Liberaimago porta a Caserta la magia di Shakespeare

Liberaimago

L’ultimo grande classico della produzione Shakespeariana quello messo in scena dalla giovane Compagnia  Teatrale  “Liberaimago” che ha riproposto con grande successo in molte delle città italiane “The tempest”.

La tappa casertana ha visto come indiscusso protagonista il giovane pubblico delle scuole secondarie di secondo grado, sinceramente affascinato e coinvolto sia dalla capacità interpretativa dei giovani attori sia dalla meravigliosa quanto essenziale scenografia finemente allestita sul palco del Teatro Don Bosco.

Il testo della commedia shakespeariana, rigorosamente recitato in lingua inglese e che costituisce uno dei più grandi capolavori della letteratura anglosassone, è stato abilmente adattato dai giovani interpreti che, oltre a divulgare magistralmente un contenuto di così notevole spessore, hanno saputo intrattenere e divertire gli attenti spettatori.

Roberto Matteo Giordano, Roberta Geremicca, Cristina Massaro e Stefano Carannante, sotto l’accorta regia di Victoria De Campora, sono stati perfettamente capaci di “modernizzare” un grande classico rendendogli giustizia in modo impeccabile.

L’inglese “napoletanizzato” di Alonso, re di Napoli, vera chicca dello spettacolo, ha senza alcun dubbio conquistato e trascinato in fragorose risate gli studenti che, una volta terminato lo spettacolo, hanno rivolto alla compagnia numerose domande, in lingua italiana e in lingua inglese.

I ragazzi, così come anche i docenti accompagnatori, hanno dunque trascorso momenti di ilarità alternati ad altri di profonda riflessione guidati dai giovani attori che non hanno fatto assolutamente fatica a farsi comprendere e ad emozionare il pubblico.

La “barriera” linguistica, infatti, non ha rappresentato alcun tipo di problema.

Gli interpreti, esperti conoscitori del linguaggio del corpo e della mimica facciale, infatti, sono stati eccezionali nel coinvolgere anche i meno appassionati della lingua inglese.

Educare gli studenti di oggi alla padronanza delle lingue straniere dovrebbe essere un’assoluta priorità del sistema scolastico italiano dal momento che un uomo che conosce altre lingue e culture è un cittadino del mondo e, pertanto, un essere umano più aperto al confronto e al dialogo.

Caratteristiche queste fondamentali ma, al giorno d’oggi, in rapida via d’estinzione.