“La corruzione in Italia: una prassi consolidata”. Lectio magistralis di Giuseppe Busia a Caserta sabato 14 gennaio per Polity Book

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Caserta – Sono trascorsi trent’anni da quando il nostro Paese, scosso dal fenomeno di Tangentopoli, scopriva una diffusa e consolidata prassi corruttiva che permeava la vita pubblica.

Da allora si parla spesso del fenomeno della corruzione e le indagini giudiziarie che tutt’oggi riescono a portare alla luce alleanze nascoste di corruttori e corrotti, come testimoniano le cronache giornalistiche, documentano l’esistenza di un mondo sommerso in cui la corruzione continua a dilagare, generando un modus vivendi.

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Terrazza Leuciana
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Nel 2021 la corruzione in Italia è stimata 237 miliardi di euro (Fonte: Centro Rand), persi per il nostro sistema economico, senza considerare le imprese straniere che non investono nel nostro Paese a causa della stessa corruzione o delle difficoltà burocratiche insuperabili artificiosamente poste dagli Enti: spesso due facce della stessa medaglia.

Perciò, sabato 14 gennaio a Caserta, Giuseppe Busia – presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, successore del magistrato Raffaele Cantone – terrà una lectio magistralis sul tema «La corruzione in Italia: una prassi consolidata», per «Polity Books», lo spin off letterario della Scuola di Classe dirigente Polity Design, ispirata al libro omonimo di don Gianmichele Marotta, sacerdote e docente di Etica Sociale all’Issr interdiocesano di Capua, nonché direttore dell’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Caserta.

La lectio è anche l’occasione per la prima presentazione del libro e per una riflessione nazionale sul tema invasivo della corruzione. Dialogherà con il Presidente Busia, oltre don Gianmichele; il Vescovo di Caserta, monsignor Pietro Lagnese; mentre porteranno i saluti, il Prefetto di Terra di Lavoro Giuseppe Castaldo e il Sindaco di Caserta, Carlo Marino.

Ma in dialogo ci saranno anche i tutor del Collegio di Direzione di «Polity Design»: Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Valentina D’Andria, Michele Di Fraia, Monica Ippolito, Floriana Marino e Biagio Narciso. La discussione sarà introdotta da Stefania Lanni, corsista di «Polity Design», che porrà i paletti entro cui si muoverà il dibattito.

L’evento è aperto al pubblico e si terrà nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta a sabato 14 gennaio partire dalle ore 17:30.

«Questo incontro vuole aiutare a riconoscere la corruzione – spiega Luigi Ferraiuolo, Direttore di «Polity Design» – analizzandone il fenomeno nella sua complessità e favorendo una riflessione comparata tra l’apporto civile dell’etica pubblica e quello ecclesiale della Dottrina sociale della Chiesa, allo scopo di individuare possibili risposte personali e comunitarie. Ma nello stesso tempo anche formare i nostri ragazzi a individuarla e contrastarla efficacemente, quando saranno classe dirigente».

L’analisi etica lascia emergere l’importanza di percorsi formativi capaci di educare al sociale e alla legalità, attraverso la valorizzazione del bene comune e della responsabilità. «Polity Books» ha già una tradizione consolidata di rilievo: abbiamo avuto con noi in passato, tra gli altri, il consigliere del Quirinale, Giovanni Grasso; e l’ex Vice Presidente del Consiglio, Marco Follini. Un grazie anche al supporto media/tv del «Liceo Pietro Giannone» di Caserta con la sua «Scuola di Cinema».