La cultura non deve essere esiliata

La cultura non deve essere esiliata

“A fronte dei dettami delle Autorità, che sempre più fan diventare norma l’eccezione e l’emergenza, senza dare nessuna contezza né nessuna chiara e razionale informazione e spiegazione dei dati,

A fronte del terrore che si diffonde tra i cittadini sempre più ridotti a sudditi passivi, se non miliziani al servizio di un Sovrano,

A fronte della dissoluzione del legame sociale umano, accompagnato dall’oscena definizione,”distanziamento sociale”, che sta entrando nel comune linguaggio parlato e scritto,

A fronte del degrado culturale che si consuma con la distruzione della scuola ove sempre più avanza la “didattica a distanza” che elimina il fondamentale rapporto di empatia tra insegnante ed allievi, negando alla scuola il fondamentale ruolo di incontro sociale,

A fronte dell’atteggiamento prono e servile del giornalismo, vile esecutore della diffusione del terrore,

A fronte di tutto ciò, si sta creando una reazione di massiva e passiva rassegnazione accompagnata da terrore e paura dell’altro.

Senza entrare nel merito dei dati, invitiamo tutti ad alzare la testa e a non farsi colonizzare le menti. Utilizziamo, purtroppo nel rispetto degli “editti”, al massimo i minimi margini di libertà ancora per il momento concessi.

A tal scopo, noi dell’Associazione “DIOTIMA”, nel rispetto, di tutte le norme, il 30 ottobre, dopo 9 mesi, riapriamo il nostro spazio teatrale con un particolare spettacolo che non potrà accogliere più di trenta-quaranta persone per volta.

A giorni daremo notizia dello Spettacolo teatrale-musicale e pittorico.”

Gianni Gallo