La cultura non si ferma: anche la Campania con il Mibact su Youtube per #iorestoacasa

Tavola Strozzi
Tavola Strozzi, olio su tavola – 82×245 cm – che rappresenta una veduta di Napoli del XV secolo, conservato oggi nel Museo Nazionale di San Martino di Napoli. Sebbene sia databile tra il 1472 – 1473 fu rinvenuto solo nel 1901 a Palazzo Strozzi, a Firenze.

Anche la Campania accoglie con entusiasmo l’iniziativa Mibact La cultura non si ferma, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo con lo scopo di unire e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa. In questo periodo in cui musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi a causa dell’emergenza Coronavirus, il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, cerca di rendere più lieve la chiusura momentanea dei luoghi tanto amati e frequentati, ogni anno, da milioni di italiani e turisti da tutto il mondo.

L’attesa del ritorno alla normalità diventa, così, più lieve attraverso la “visita” virtuale degli spazi solitamente aperti al pubblico, ma anche del “dietro le quinte” dei beni culturali, insieme alle numerose figure professionali che si occupano di didattica, conservazione, tutela e valorizzazione.

Attraverso il sito e i propri profili social Facebook, Instagram e Twitter, il Ministero rilancia le numerose campagne digitali in atto. Anche la Campania aderisce all’iniziativa, mostrando le sue bellezze mozzafiato. Tra queste, c’è anche Napoli, che ci lascia ammirare virtualmente luoghi incantevoli come, ad esempio, La Certosa e il Museo di San Martino, attraverso due filmati sul canale youTube del Ministero, con l’hashtag #iorestoacasa.

Il primo filmato, è dedicato alla Tavola Strozzi, uno dei più importanti documenti iconografici della città di Napoli; il secondo, al celebre dipinto dell’ottocento di Antonio Mancini dal titolo Il Ritorno da Piedigrotta.

In entrambi i video, le voci dei funzionari dei servizi educativi del Museo raccontano ai visitatori virtuali la storia, gli aneddoti, le curiosità, i rimandi storici, i dettagli artistici dei due capolavori custoditi nella Certosa. Situata sulla collina del Vomero, accanto al castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino costituisce in assoluto uno dei maggiori complessi monumentali religiosi della città ed uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca, insieme alla reale cappella del Tesoro di San Gennaro, nonché fulcro della pittura napoletana del Seicento. Conta circa cento sale, due chiese, un cortile, quattro cappelle, tre chiostri e giardini pensili.

La cultura non si ferma, dunque, ha l’obiettivo di proporre un viaggio nell’arte in attesa che presto si accorci la distanza tra noi e l’opera reale.

Sulla pagina La cultura non si ferma (https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma), in continuo aggiornamento, sono già presenti diverse iniziative dei luoghi della cultura della Regione Campania.