“La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”, il libro curato da Paolo Brogi

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani a cura di Paolo Brogi

Il 10 dicembre 1948 le Nazioni Unite decisero di firmare un codice etico che definisse i diritti imprescindibili di ogni essere umano. A distanza di oltre sessant’anni dalla sua promulgazione, il giornalista Paolo Brogi in questo libro, edito da Diarkos Editore, ci spiega l’affascinante attualità dei contenuti e di come il rispetto dei diritti umani non sia ancora un valore scontato.

Il libro contiene un contributo di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia: https://www.qcodemag.it/qcodestories/universale-diritti-umano/

“Scrivo questo testo alla vigilia del settantunesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, quello straordinario documento adottato dall’ Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, col quale la comunità internazionale s’impegnava a non ripetere e a prevenire gli orrori della Seconda guerra Mondiale. Oggi sappiamo bene che quell’impegno è stato ripetutamente tradito e che, per la maggioranza degli abitanti del pianeta, i trenta articoli della Dichiarazione rimangono una chimera…”

10 Dicembre 2020 – Giornata Mondiale dei Diritti Umani“…E’ tempo dunque di un nuovo rinascimento per onorare gli impegni assunti nel 1948; è tempo che i governi dicano se vogliono costruire il rispetto dei diritti umani, l’uguaglianza, la giustizia, la dignità oppure continuare a demolire tutto questo; è tempo che si affermi l’universalità; è tempo che si affermi l’universalità dei diritti perché se i diritti dei diritti perché se i diritti  non sono uguali per tutti allora diventano sono uguali per tutti allora diventano privilegi, e un mondo che pretendesse di basarsi sui privilegi rischierebbe di non andare da nessuna parte.” (Dal contributo di Riccardo Noury)

Paolo Brogi

Paolo Brogi (1944) è’ giornalista, scrittore e blogger. Caposervizio al quotidiano “Reporter”, ha successivamente collaborato al settimanale “L’Europeo” per approdare poi al “Corriere della Sera”, dove si è occupato di grandi fatti di cronaca.

Nel 2014 insieme a David Riondino ha realizzato il cortometraggio “Le pietre di Gramsci”. Dal 2009 gestisce “Brog”, un blog per “notizie che faticano a trovare spazio”.

Come scrittore ha pubblicato La lunga notte dei Mille (2009), Uomini e donne del Sud. Ritratti di vite straordinarie e dell’orgoglio meridionale (2011), Eroi e poveri diavoli della Grande Guerra (2015), Ho avuto un’idea. Giovani talenti italiani e startup di successo (2015), Impiccateli! Le storie eroiche di Cesare Battisti e Nazario Sauro a cento anni dalla morte (2016), Il Parmigiano Re. Grandi scrittori per un grande formaggio (2016), Eating in Trastevere (2017), 68 ce n’est qu’un début. Storie di un mondo in rivolta (2017), Pinelli l’innocente che cadde giù (2019).