La Diocesi di Caserta prende casa al Macrico durante la Settimana del Creato. Il 2 ottobre la prima apertura

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La Diocesi di Caserta cambia casa per una settimana, ai primi di ottobre. Nel tempo del creato, la celebrazione annuale cattolica per ascoltare e rispondere insieme al grido della natura, la Diocesi si sposta nel parco dell’ex Macrico per farlo diventare la prima risposta all’appello lanciato da Papa Francesco per salvaguardare la nostra madre natura.

Infatti nell’ex caserma aperta alla città dal Vescovo, monsignor Pietro Lagnese, si celebreranno dei momenti di preghiera, visite guidate ed anche la suggestiva celebrazione della santa messa per la giornata mondiale dei rifugiati, insieme con tutta la comunità migrantes della diocesi.

«Proviamo a trasformare il parco dell’ex Macrico riaperto dal nostro Vescovo – spiega don GianMichele Marotta, direttore dell’Ufficio diocesano della pastorale sociale e del lavoro, promotore della innovativa settimana – nella nuova casa della diocesi, una nuova piazza dove incontrarci, conoscere le nostre bellezze, riflettere e pregare. Un cammino lungo di condivisione ma anche concreto di riappropriazione della comunità da parte dei cittadini».

Si comincia il due ottobre con una grande festa: una serie di visite guidate nel parco dell’ex Macrico dalle 15.30 alle 18.30: un percorso sui passi della «Fratelli tutti» e la «Laudato Sì».

Nel giorno di San Francesco, il quattro ottobre, ci sarà, alle 16.30, un incontro di riflessione, sempre nell’ex Macrico, con la docente universitaria Giuliana Martirani, esperta di politiche ambientali; e il Procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma, noto per le sue inchieste sulla Terra dei Fuochi, sul tema «Creato: fraternità e giustizia».

Al termine, alle 17.30, una preghiera ecumenica «Ascolta la voce del Creato» con tutti gli esponenti delle comunità cristiane del territorio.

Dal cinque all’otto ottobre, invece, il parco dell’ex Macrico verrà riaperto per le visite organizzate degli studenti. Domenica nove ottobre, infine, alle 16.30, un grande momento di festa: la santa messa con la comunità migrantes.