La doppietta di Castaldo salva la Casertana: il 2-2 di Matera lascia l’amaro in bocca

Foto: pagina Facebook Casertana F.C.

Allo stadio “XXI settembre-Franco Salerno” va in scena la sfida tra il Matera e la Casertana di Fontana. Una gara di estrema importanza per entrambe le squadre: il Matera, reduce da cinque sconfitte di fila e con soli 3 punti in campionato, deve necessariamente fare risultato e in caso di sconfitta il tecnico Imbimbo rischierebbe l’esonero. Per i falchetti invece è caccia alla seconda vittoria di fila in trasferta, un risultato che permetterebbe di allungare la striscia positiva a 4 partite e soprattutto consentirebbe di non aumentare il distacco rispetto alle prime della classe.  L’ultimo precedente in questo stadio risale al dicembre 2017 e si concluse con il successo per 1-0 del Matera. Accorsi in Basilicata più di 80 tifosi rossoblu.

LE SCELTE

Per affrontare i lucani Fontana conferma il 3-5-2 e in assenza di Rainone schiera in difesa Blondett, Lorenzini e Pinna. Santoro preferito a Cigliano a centrocampo: al fianco del classe 1999 ci sono Vacca e D’Angelo, con Zito e De Marco esterni e in avanti il tandem Castaldo-Floro Flores.

Modulo simile anche per i biancazzurri: Imbimbo conferma le previsioni della vigilia e schiera la coppia di attacco composta dai due ex falchetti Orlando e Corado. Dietro di loro dall’inizio il talentuoso Dammacco. In difesa Stendardo, Risaliti e Sepe mentre in mediana le novità Genovese e Garufi sostituiscono Galdean e Triarico.

PRIMO TEMPO

Arriva al 4’ il primo tentativo della Casertana, oggi in maglia gialla: a provarci è Floro Flores che lascia scorrere il pallone servitogli da Zito su rimessa laterale e calcia da fuori area: il suo destro potente finisce alto. Due minuti dopo corner per i biancazzurri battuto da Genovese e colpo di testa di Stendardo bloccato senza difficoltà dal portiere ospite Russo. La prima vera occasione è del Matera e a firmarla è l’ex Orlando che salta con un sombrero quasi casuale Blondett e per poco non beffa Russo con un preciso pallonetto.

La Casertana mantiene il possesso palla ma commette numerosi errori di misura dando in questo modo l’opportunità ai lucani di ripartire velocemente. Al quarto d’ora Floro Flores spaventa nuovamente Farroni con una conclusione dalla distanza che finisce di poco a lato. Gli scambi veloci provati dai falchetti nella trequarti avversaria non danno i frutti sperati, a testimonianza che l’intesa è ancora da perfezionare. Floro Flores prova ad accendere la luce con qualche spunto personale e al 28’ provoca il fallo di Corso e il successivo cartellino mostrato dall’arbitro Meleleo al difensore biancazzurro. Al 32’ punizione da buona posizione per il Matera: Garufi tocca per Stendardo il cui tiro rasoterra viene bloccato in due tempi da Russo. Poche emozioni e tanti errori in questo primo tempo.

Al 37’ si sblocca il risultato e non è un caso se il gol del Matera arriva in concomitanza con la prima azione ben costruita di tutta la gara: Corado lavora bene un pallone sulla destra e serve Risaliti il quale con la coda dell’occhio vede l’accorrente Dammacco e gli offre un pallone prezioso che il numero 16 manda nell’angolino con un preciso piatto destro. 1-0 Matera e Casertana che ancora una volta conferma la statistica che l’ha vista subire gol in tutte le gare di campionato disputate finora.

I padroni di casa, sicuramente più attenti e vogliosi in questa prima frazione di gioco, continuano a spingere e al 44’ allestiscono un ottimo contropiede capitanato da Dammacco. Proprio in quest’occasione Santoro trattiene vistosamente il trequartista e al termine dell’azione, che coincide con il duplice fischio, il centrocampista della Casertana viene ammonito. Falchetti ancora una volta sotto nel punteggio allo scadere del primo tempo: non sono ancora mai andati al riposo in vantaggio in questa stagione.

SECONDO TEMPO

Casertana costretta a cercare l’ennesima rimonta. Fontana mette dentro Cigliano per Lorenzini e passa alla difesa a 4 con Zito e De Marco terzini. Imbimbo invece richiama Corado per Scaringella. Al 3’ è il Matera a sfiorare il raddoppio sull’asse Orlando-Dammacco: l’ex attaccante rossoblu serve il compagno a rimorchio ma stavolta il piatto del numero 16 da distanza ravvicinata finisce alto.

Al 50’ Castaldo, servito dalla destra dal neoentrato Cigliano, trova la deviazione vincente e segna il gol dell’1-1 che rimette in carreggiata i falchetti. Il ristabilito equilibrio durà però soltanto tre minuti perché all’ottavo sul cross di Genovese Stendardo viene lasciato solo in area e in tuffo batte di testa Russo per il 2-1 del Matera. Pinna e compagni lamentano una presunta posizione di fuorigioco ma il gol sembra essere regolare.

Al 12’ Fontana fa ricorso nuovamente alla panchina e inserisce il trequartista Mancino per Santoro nella speranza di dare nuovamente una svolta al match. Contromossa immediata del tecnico del Matera che sostituisce l’autore del primo gol Dammacco con il centrocampista Galdean. La partita si incattivisce e il gioco viene continuamente interrotto: i rossoblu provano ad attaccare ma il Matera è ordinato e compatto. Ci prova Pinna su punizione al 63’ ma il suo tiro da lontanissimo è fuori misura.

Al minuto 66 cambio in attacco per i falchetti con Padovan che prende il posto di Floro Flores. Ancora una volta è il giocatore appena entrato ad innescare l’azione del pareggio. La punta scuola Juve un minuto dopo il suo ingresso lancia in profondità Zito, il quale controlla e mette in mezzo un preciso cross per Castaldo: il numero 10 si stacca dalla marcatura e colpisce di testa firmando il gol del 2-2 e la sua personale doppietta.

I fantasmi delle recenti sconfitte cominciano a riecheggiare nella mente dei biancazzurri e la Casertana ne approfitta per proiettarsi in avanti alla ricerca dei 3 punti. Al 72’ un indemoniato Castaldo viene trattenuto vistosamente in area da Risaliti: l’arbitro non concede il penalty e l’ex Avellino nel protestare rimedia anche il giallo. Stessa sorte poco dopo per Cigliano che spende un fallo tattico impedendo la ripartenza di Orlando, uno dei migliori tra i lucani.

Il Matera appare stremato e l’inerzia della gara sembra essere tutta dalla parte della Casertana. Per questo motivo Imbimbo, approfittando della regola che consente di fare fino a 5 cambi in una gara, mette dentro forze fresche inserendo Bangu e Arpino per Ricci e Garufi. Al 78’ grande chance per la Casertana con D’Angelo che da due passi non centra il bersaglio di testa. Assedio dei falchetti che dopo aver giocato oltre metà gara non certo al meglio occupano stabilmente la trequarti avversaria prestando il fianco a qualche sporadica ripartenza. All’83’ è Mancino a sfruttare la respinta corta della difesa lucana calciando di prima intenzione: sul suo tiro di collo pieno diretto sotto la traversa Farroni si supera e manda in angolo. La pressione continua fino all’ultimo dei quattro minuti di recupero ma la lucidità scarseggia e, complici le ottime uscite di Farroni, non arrivano altre occasioni per ottenere (così come accaduto a Brindisi qualche settimana fa) la vittoria nell’accesissimo finale.

Il Matera interrompe la lunga striscia di sconfitte consecutive. La Casertana invece torna a casa con un punto che non soddisfa perché amplia ancora il distacco dalla testa della classifica. Ancora una volta i rossoblu si svegliano solo nella ripresa dopo essere andati in svantaggio e aver praticamente regalato un tempo agli avversari. Sarà un caso, ma il cambio di atteggiamento della squadra coincide ancora con il passaggio alla difesa a quattro. Più che il risultato, sono tutti questi dati a lasciare l’amaro in bocca e a dare l’impressione di aver sciupato un’altra occasione nonostante lo svantaggio recuperato per ben due volte.

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