La “Fiaccola della Pace” Sigla il “Patto di Pace” con la Preside Presutto, l’IC. Portico diventa “Scuola di Pace”

La Fiaccola della Pace Sigla il Patto di Pace con la Preside Presutto, l'IC. Portico diventa Scuola di Pace
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Dopo aver toccato tutti i plessi dislocati della scuola sparsi tra Portico, Santa Maria Capua Vetere e Macerata Campania, portando la Fiaccola sul posto e organizzando la Giornata della Pace, si è svolta l’ultima delle quattro tappe della “Fiaccola della Pace” per “il No War” – contro le guerre, presso il plesso dell’infanzia e primaria in via Collodi (appartenente sempre a “Portico Centro”) dell’Istituto Comprensivo “S. G. Bosco” di Portico di Caserta diretto dalla Preside Giuseppina Presutto.

La Fiaccola della Pace è stata portata dalla Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio la quale è stata accolta tra tripudi di gioia dagli alunni che per l’occasione hanno intonato canti di Pace alla guida delle maestre e recitato testi significativi sull’importanza di affermare il valore della Pace, per poi concludere davanti al 3° Albero della Pace piantato in questa giornata presso il plesso Collodi, con il ritornello del canto “Accendi la Pace” , colonna sonora della Fiaccola della Pace, accompagnati dal vivo dalla testimonial per la Pace che per l’occasione speciale ha portato la sua chitarra bianca della Pace per mostrarla ai bambini e spiegarne il significato.

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La Dirigente scolastica nel portare il saluto ha ricordato ai bambini l’importanza di essere sempre “costruttori di Pace” ogni giorno con le azioni. “Voi dovete fare la Pace, insegnarla e applicarla a scuola, a casa e ovunque, voi bambini siete fortunati perché avete tutto. Dobbiamo ricordare il dramma di tantissimi bambini, vittime delle guerre, che non possono avere il diritto di vivere una vita serena, a causa della guerra e dall’orrore delle bombe sono costretti a scappare, privati del diritto allo studio e del diritto al gioco.

Tutto ciò è guerra che ruba il futuro, per questo tutti insieme oggi dobbiamo innalzare il nostri grido per dire “No alla guerra. No alla guerra”! Noi Dirigenti e Maestri abbiamo il dovere di indicarvi la strada, perché abbiamo a cuore il vostro futuro, che dovrà essere un futuro senza guerre, per questo lanciamo oggi il nostro messaggio di Pace, per esprimere fortemente il nostro “NO” alla guerra e a tutte le guerre e per ricordare infine tutti quei bambini vittime delle guerre”.

Alla Giornata della Pace hanno partecipato anche il Presidente e Segretario della Pro Loco di Portico di Caserta Giuseppe Cicala e Pasquale Piccirillo ai quali è stato consegnato un attestato di ringraziamento. le docenti che hanno lavorato con gli alunni sono state Carmen Vitagliano( referente di plesso), Maria Patrizia Piccirillo ( nonché Presidente dell’Azione cattolica locale), Virginia Farina, Maria Teresa D’Amico, Rossella Costagliola
Gli alunni in pochissimo tempo sono stati ben preparati dalle docenti fortemente aperte alla Pace, avendo saputo marcare in loro il seme della Pace. Al termine della Giornata gli alunni hanno continuato a riflettere sul messaggio trasmesso, tant’è che hanno realizzato disegni attraverso cui spiegavano la loro Giornata della Pace vissuta in prima persona.

Un’esplosione di gioia e di colori sui loro volti raggianti culminato con il lancio simbolico di palloncini per elevare la loro invocazione di Pace per tutti i bambini il mondo. La manifestazione è culminata davanti all’Albero della Pace, monumento simbolo della mobilitazione dedicato a “tutti i caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie”, dai 100 anni ad oggi, dedicato inoltre alle vittime del naufragio di Cutro e per chiedere il “Cessate il fuoco” in Ucraina e nel mondo, ed il ricordo delle vittime innocenti delle mafie ( ricordato anche durante il percorso con la Fiaccola nella scuola) il cui significato è stato dettagliatamente spiegato dalla testimonial per la Pace, con la sigla del Patto di Pace tra Movimento per la Pace e Scuola; hanno firmato la Presidente Agnese Ginocchio e la Preside Presutto. La Scuola ha ricevuto la nomina di Scuola di Pace del III Millennio, importante riconoscimento (con rinnovo annuale), conferito a seguito del percorso di Pace mirato e continuativo.

Quest’anno infine, ha ricordato Agnese Ginocchio, ricorrono i 100 anni dalla nascita di don Lorenzo Milani educatore e ideatore della Scuola di Pace di Barbiana, Scuola aperta al mondo, Scuola attiva, inclusiva e solidale che si forma alla coscienza di Pace. I Dirigenti scolastici delle scuole che hanno aderito al percorso della Fiaccola della Pace nel corso degli anni, saranno insigniti dal Movimento per la Pace del Premio speciale “Don Lorenzo Milani educatore di Pace” e nella rosa dei nomi meritevoli spicca anche Giuseppina Presutto. La Preside nell’accogliere con gioia la notizia ha concluso: “Siamo ben onorati di ricevere questo importante riconoscimento!”.

La Dirigente scolastica in questa giornata ha ricordato inoltre anche l’anniversario dell’Unità d’Italia. Impegnata da anni nel percorso di Pace promuovendo diverse iniziative in collaborazione con il Movimento per la Pace, a motivo di ciò è stata insignita di diversi riconoscimenti ed encomi di Pace, la Preside Giuseppina Presutto ha voluto fortemente la presenza della Fiaccola della Pace nella sua scuola, toccando i singoli plessi per far conoscere a tutti gli alunni il significato ed il messaggio della Pace attraverso questa Fiaccola, simbolo di luce, la luce della Pace, che deve ardere nel cuore dei giovani.

Accanto allo striscione della mobilitazione “Accendiamo la Pace” quello in cui si leggeva in chiaro l’articolo 11 della Costituzione. Il percorso di Pace nella scuola deve essere posto sempre al centro di ogni programmazione, perché solo l’impegno per la causa di Pace può salvare il futuro. Tutto il resto è conseguenza.”Pace, Pace, Pace, Russia e Ucraina fate la Pace. A noi questa lite proprio non piace. Siamo i bambini di tutta la terra e diciamo a gran voce “Abbasso la guerra”. Senza rancore e con una stretta di mano, ripartiamo insieme…piano, piano. Nel cuore un desiderio, un piccolo dono…,che bello che si chiedesse perdono!”.