La FIT CISL denuncia il rischio blocco conferimento dei rifiuti alla GISEC Spa

La FIT CISL Caserta scrive al Presidente della Provincia Giorgio Magliocca e al Prefetto di Caserta per comunicare la grave situazione venutasi a creare riguardo il possibile  rischio di blocco conferimento dei rifiuti presso la GISEC per mancanza
di personale Illeggittimamente e immotivatamente collocato in ferie forzate.

Facciamo seguito alla nostra nota del 16.03.2020, con la quale procedevamo a chiarire al Presidente del C.D.A. della Gisec spa che, l’art 1 delDPCM del 11 marzo 2020 sancisce l’obbligo per il datore di lavoro – al fine di proseguire nelle attività necessarie, anche e sopratutto nei servizi pubblici essenziali, che non possono e non devono subire rallentamenti, in virtu’ sopratutto dell’emergenza sanitaria in cui verte il nostro paese – di concedere l’acceso al lavoro agile (smart Working, ecc.) per tutte le figure professionali appartenenti alle prestazioni essenziali, previa programmazione con ilResponsabile di settore e previa richiesta del lavoratore senza alcuna “discrezionalità”.

Pertanto, così come ottemperato dalle altre società provinciali (vedi Sapna), si richiedeva alla Gisec spa, di attenersi a quanto disciplinato nel DPCM dell’ 11 marzo 2020 e di procedere a dare seguito immediatamente all’abilitazione del lavoro agile per tutti i lavoratori interessati e abilitati alla richiesta.

Allo stato la suddetta richiesta non ha avuto alcun riscontro, in quanto, il Presidente del C.D.A. della Gisec Spa, continua a tenere in essere illeggittimamente, immotivatamente e ingiustificabilmente la collocazione in ferie per parte del personale, che potrebbe tranquillamente effettuare lavoro agile o recarsi al suo posto di lavoro, in quanto, con la collocazione di altri colleghi in smart Working, ci sono tutti i presupposti di sicurezza stabiliti dai Decreti e dai Protocolli Nazionali.

 

La scellerata scelta, oltre a non aver alcuna motivazione soddisfacente, si sta determinando del tutta lesiva, poiché, stanno nascendo i primi allarmi epreoccupazioni da parte dei vari responsabili dei siti, si comincia infatti a segnalare che senza il personale che porta avanti le procedure ordinarie (gare, ecc.) e
quelle straordinarie (che potrebbero nascere dal difficile momento che attraversiamo) si rischia di bloccare a breve, i conferimenti presso lo Stir di Santa Maria C.V. e la riapertura della discarica di Marruzzella3 prevista per il 30 marzo.

Non dimenticando che attualmente i rifiuti destinati a Marruzzella3, vengono trasportati fuori nazione, e che, un eventuale e prevedibile blocco di ingresso inquesti paesi, senza l’apertura di Marruzzella3 genererà una nuova emergenza rifiuti per la Provincia di Caserta.

Pertanto, chiediamo alle parti in indirizzo, ognuna per propria competenza eresponsabilità, ma soprattutto al Presidente della Provincia di Caserta in qualità di Socio Unico, di intervenire immediatamente per scongiurare disagi e emergenze che il Presidente del C.D.A. della Gisec Spa, inspiegabilmente sta facendo nascere.

In attesa di sollecito e positivo riscontro, Cordiali Saluti

Le segreterie provinciali di Caserta