La guida “Pizzerie d’Italia” di Gambero Rosso incorona il casertano Franco Pepe

Caiazzo (Caserta) – Ennesimo successo per il maestro pizzaiolo Franco Pepe, premiato ieri a Napoli dalla guida “Pizzerie d’Italia” di Gambero Rosso. La pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo e quella di Simone Padoan (I tigli) sono state giudicate le migliori in Italia a pari merito, ottenendo un punteggio di 96/100. Franco Pepe si riconferma così ancora una volta nell’olimpo della pizza dopo aver collezionato per due anni consecutivi il primo posto nella guida online “50 Top Pizza”. Un progetto, il suo, in cui si coniugano perfettamente tradizione e innovazione, l’alta cucina e l’antica arte del mestiere: la sua pizza è un piatto completo, sano e digeribile che valorizza gli abbinamenti e i migliori prodotti locali lasciando a bocca aperta il cliente.

Sia Pepe in Grani che I Tigli, locali che si trovano rispettivamente a Caiazzo e a Verona, hanno collezionato tre spicchi, l’equivalente di ciò che rappresentano le stelle nella guida Michelin. Seguono i pizzaioli Renato Bosco ed Enzo Coccia (94/100 di valutazione per entrambi), mentre la migliore pizza in teglia è quella di Gabriele Bonci a Roma. Sono tre gli elementi che vengono giudicati dalla guida di Gambero Rosso prima di esprimere i voti: ovviamente la pizza (impasto, lievitazione, condimenti); il servizio, che comprende la capacità del personale e la proposta delle bevande; e l’ambiente. La Campania è la regione regina per quanto riguarda la pizza tradizionale con 13 pizzerie “a tre spicchi”; il Lazio è invece primo nella specialità della pizza in teglia.

Per Franco Pepe c’è anche un’altra soddisfazione: anche il locale “La filiale”, aperto nel 2017 a Erbusco, tra le colline del bresciano, ha ottenuto per la seconda volta consecutiva i tre spicchi, frutto della qualità del lavoro e del grande successo ottenuto nella zona.

Tramite la pagina Facebook di Pepe in Grani Franco Pepe ha rilasciato una dichiarazione che racchiude un po’ tutta la sua idea di pizza: “Ho detto no a tante proposte di apertura di pizzerie al di fuori di Caiazzo” dice Franco Pepe “perché sono contrario alla logica delle grandi piazze, delle masse da accontentare a tutti i costi. Preferisco concentrarmi su realtà più raccolte, intime, dove vivere la pizza come vera e pura emozione, dove comprenderne le specificità e le ricchezze. Per questo sono felice che due realtà fuori dagli schemi e dai classici circuiti come Pepe in Grani e La Filiale siano presenti anche quest’anno nella Guida, perché questo testimonia quanto i progetti, come a Ginevra e ad Hong Kong con Kytaly su cui stiamo investendo siano apprezzati e compresi. Continueremo in questo solco, perché cambiare una tradizione apparentemente immutabile come quella della pizza, si può!”.