La lettera di Don Nicola Lombardi per salutare la comunità di Casolla: “Vado a Centurano”

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Il Parroco spostato alla Chiesa di San Bartolomeo a Centurano e al Santuario di Santa Lucia, per lunghi anni curato da Don Primo, che resterà sul posto.

Il 10 maggio scorso la notizia della decisione della Diocesi di Caserta, nella persona del Vescovo Pietro Lagnese dei nuovi avvicendamenti nelle parrocchie del territorio: Don Antonello Giannotti nominato parroco della parrocchia di Nostra Signora di Lourdes,  Don Michele Della Ventura, attualmente parroco di S. Andrea in Puccianiello, nuovo parroco del Buon Pastore andando a sostituire Don Antonello. A Puccianiello, al posto di Don Michele, dovrebbe arrivare Don Pierino (Pietro Pepe).

Come disposto dalla Conferenza episcopale italiana, di norma il mandato di un parroco dura 9 anni ma i vescovi hanno una grande discrezionalità riguardo questo genere di scelte.

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In agenda però a quanto pare anche un altro “don” molto amato a Caserta, Don Nicola Lombardi, storico parroco della comunità di Casolla, che ieri, sulla sua pagina Facebook ha salutato i fedeli con una lettera toccante:

“Padre vescovo Pietro mi ha chiesto la disponibilità ad andare in un’altra comunità ecclesiale della città di Caserta a prestare il mio servizio pastorale – ha esordito Don Nicola –  E precisamente a CENTURANO nella parrocchia di “San Bartolomeo apostolo” e nel Santuario di “Santa Lucia” e “Divina Misericordia”.

Anche a lui, come ai suoi predecessori, ho offerto la mia totale disponibilità e ho accolto la sua richiesta non senza qualche perplessità iniziale. Lo ringrazio per la fiducia riposta, ancora una volta, nella mia povera persona.

Ci tengo, tuttavia, a ribadire l’intenso affetto che mi lega alle comunità di Casolla – Mezzano – Piedimonte – Staturano. Comunità che io non ho scelto ma che i vescovi mi hanno donato. E i cui membri sono un dono straordinario del Signore per me.
Faccio appello, ora, proprio a voi miei carissimi fratelli e sorelle delle parrocchie di “Santa Maria Assunta” – “San Lorenzo martire” – “San Rufo martire” e a voi giovani del “Centro Le Ali” nell’abbazia di “San Pietro ad montes”.

Se anch’io, in questi anni, sono stato un piccolo dono per voi sarebbe mio vivo desiderio che questo trasferimento fosse non tanto, da parte mia, un atto di obbedienza, ma la consegna, da parte vostra, per le mani del vescovo, della mia persona alla nuova comunità quale dono del Signore da condividere con altri fratelli e sorelle nella fede in Cristo.
Solo così compiremo la volontà del Padre che è fonte di serenità e di gioia.

Ringrazio don Sergio per il servizio svolto in questi anni e il carissimo don Primo che continua a rimanere in santuario. Saluto con affetto tutti gli abitanti di Centurano e i devoti del Santuario. Mi affido e vi affido alla Vergine Maria Madre nostra dolcissima. Ci accompagni nel cammino verso il Regno”.

Buon lavoro Don Nicola