Un evento unico nel suo genere ha trasformato il tendone del Circo Rolando Orfei in un palcoscenico felliniano
Si è concluso a Venafro tra applausi scroscianti e un’atmosfera carica di emozione il tanto atteso ritorno della “Lirica al Circo”. L’evento, fortemente voluto dal Circo Rolando Orfei, ha visto come protagonista assoluta l’ideatrice del progetto, il soprano di fama internazionale Teresa Sparaco. A presentare la serata è stato il poliedrico artista e presentatore ufficiale della compagnia, Krassym.
Quello che doveva essere un semplice concerto si è rivelato un’esperienza sensoriale totale. Un connubio d’altri tempi in cui la nobiltà della lirica e della canzone classica napoletana ha abbracciato l’anima autentica e nomade del circo, creando un cortocircuito artistico di rara bellezza.
Un’atmosfera felliniana sotto il tendone
In uno scenario sospeso nel tempo, tra velluti rossi e luci soffuse, la voce della Sparaco ha rotto il silenzio della pista circolare, trasformandola in un palcoscenico onirico degno di una pellicola di Federico Fellini. Il pubblico di Venafro si è ritrovato catapultato in una dimensione magica, dove la musica ha abbattuto ogni barriera generazionale.
L’artista, già nota come “Ambasciatrice della lirica”, ha saputo portare il canto colto fuori dal rigore dei teatri tradizionali, restituendolo a una dimensione viscerale e popolare. Il repertorio, scelto con cura, ha reso omaggio alle radici campane dell’artista, esaltando in terra molisana le melodie immortali della canzone classica napoletana.
Brani senza tempo che, intrecciati alla magia del circo, hanno incantato grandi e piccini, confermando la capacità della Sparaco di innovare e sperimentare, portando l’eccellenza casertana oltre i confini del già visto.
”Cantare circondata dalla magia della pista – ha dichiarato Teresa Sparaco – è stata un’emozione che porto nel cuore. Il circo è forse l’ultimo luogo al mondo dove si può ancora sognare ad occhi aperti, senza filtri. Ho voluto portare la mia voce qui perché credo che la musica debba tornare a essere un linguaggio universale, capace di toccare le persone nella loro quotidianità, lontano dai palchi dorati. Vedere lo stupore negli occhi dei bambini e la commozione degli adulti mentre le note di Napoli si diffondevano sotto il tendone è stata la conferma che la bellezza, quando è autentica, non ha bisogno di pareti, ma solo di un cielo di stoffa e di cuori pronti ad ascoltare.”
Il circo come palcoscenico dell’anima
La scelta di unire la lirica al circo non è stata casuale. Il Circo Rolando Orfei rappresenta la quintessenza della tradizione circense, portando in pista uno spettacolo mozzafiato che fonde passato e presente.
Tra incredibili giocolieri, danze aeree, coreografie di luci, balli e canti dal vivo, il pubblico ha potuto rivivere la magia del circo classico, arricchita dalla maestosa presenza degli animali, veri protagonisti di un’arte senza tempo. In questo contesto, la voce di Teresa Sparaco si è inserita perfettamente, diventando un elemento naturale del grande spettacolo della vita.
Per una notte, Venafro si è trasformata in una piccola Cinecittà sotto le stelle, dimostrando che la bellezza sa trovare casa nei luoghi più inaspettati, e che la lirica, quando arriva al cuore, appartiene davvero a tutti.








































