Caserta – Un momento di profonda spiritualità e tradizione si è vissuto domenica scorsa nella Cattedrale di Caserta, dove si è tenuta la solenne “Celebrazione della Luce della Pace di Betlemme”. L’evento, partecipato e coinvolgente, ha riunito fedeli e rappresentanti dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme in una cerimonia carica di simbolismo.
Ad officiare la celebrazione è stato il Gran Priore Mons. Gennaro Pascarella, affiancato nella concelebrazione dai Priori di Delegazione Don Vincenzo De Caprio e Don Giadio De Biasio. La loro guida ha donato all’evento un carattere di solennità e unità, sottolineando il legame tra la Terra Santa e la comunità diocesana.
La Comunità Cavalleresca Riunita
Alla celebrazione ha preso parte un ampio e rappresentativo segmento dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, istituzione laicale vaticana impegnata a sostenere la presenza cristiana in Terra Santa. La partecipazione è stata un segno tangibile del radicamento dell’Ordine nel territorio e del suo impegno caritativo.
Erano presenti, tra gli altri:
Il Preside di Sezione Terra di Lavoro Maria Santissima, Col. Comm. Andrea Sibilio.
Il Delegato di Caserta, Arch. Cav. Vincenzo Mastroianni.
I Delegati di Aversa (Cav. Nicola Di Foggia), Capua (Dama Ten. Col. Marilena Scudiero) e Alife-Sessa-Teano (Cav. Maurizio Paolella).
Un nutrito gruppo di Confratelli e Consorelle ha accompagnato le autorità, testimoniando la vitalità della comunità locale.
La Guida della Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica
Significativa è stata la presenza dei vertici della Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica, che coordina le attività dell’Ordine in una vasta area del Sud Italia. Hanno presenziato:
Il Luogotenente Cav. Gr. Cr. Prof. Ennio Zerrillo.
Il Luogotenente d’Onore Cav. Gr. Cr. Prof. Dr. Giovanni Battista Rossi.
Il Gran Priore S.E. Rev.ma Mons. Gennaro Pascarella.
I Consiglieri di Luogotenenza Gr. Uff. Raffaele Grimaldi e Dama di Commenda Marinella Tucci.
La loro partecipazione collettiva ha sottolineato l’importanza nazionale dell’evento casertano, inserendolo nel solco delle celebrazioni per la diffusione della Luce della Pace, simbolo di speranza e fratellanza che parte dalla Grotta di Betlemme per raggiungere tutto il mondo.
“L’ingresso in processione dei Confratelli, aperta dalla Luce di Betlemme e chiusa dal Vescovo officiante – ha dichiarato il delegato casertano dell’ Ordine Equestre Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme, architetto Vincenzo Mastroianni –, ha emozionato i tanti fedeli presenti, mentre il coro liturgico della Cattedrale ha guidato e sostenuto il canto dell’assemblea conferendo alla Santa Messa ulteriore solennità. Al termine, il Luogotenente Cav. Gr. Cr. Prof. Ennio Zerrillo ha dapprima conferito al Comm. Mario Librera della Delegazione di Caserta la Distinzione della Palma di bronzo di Gerusalemme e dopo avere evidenziato l’importanza della Luce di Betlemme quale simbolo di pace e fratellanza fra i popoli, ha letto la Preghiera dei Cavalieri e delle Dame e augurato il Buon Natale. Davvero emozioni forte ed intense – conclude l’architetto Mastroianni –, per un a cerimonia che resterà a lungo dentro il mio cuore e non solo”.
Il Significato della Luce della Pace
La Luce della Pace è un evento ecumenico di portata internazionale. Nella Chiesa della Natività a Betlemme vi è una lampada ad olio che arde perennemente da moltissimi secoli, alimentata dall’olio donato a turno da tutte le Nazioni cristiane della Terra.
A Dicembre ogni anno da quella fiamma ne vengono accese altre e vengono poi, attraverso le reti scout e le organizzazioni cristiane, diffuse in tutta Europa e oltre, divenendo un potente messaggio di pace nel periodo dell’Avvento e Natalizio.
La sua accoglienza nella Cattedrale di Caserta rappresenta per la città e la diocesi un momento privilegiato di connessione con le radici della fede cristiana e un impegno rinnovato a costruire ponti di dialogo e solidarietà, in linea con la missione dell’Ordine del Santo Sepolcro.









































