La mitologia rivive al Museo Campano di Capua con l’incontro su Demetra, Persefone ed Evemero

affresco di Luca Giordano (1634-1705) a Palazzo Medici-Riccardi di Firenze, intitolato “Ade rapisce Persefone”

Capua (Caserta) – Oggi 11 ottobre a partire dalle 17:30, al Museo Campano di Capua, si parlerà di mitologia greca, ascoltando le parole di Maurizio Bettini, professore ordinario di Filologia Classica all’Università di Siena, che tratterà di “Demetra, Persefone ed Evemero. Quando il mito diventa storia”.

La conferenza fa parte del ciclo dei “Giovedì al Museo”, che ha visto come relatori diversi docenti universitari sul rapporto mito-storia (come quella tenutasi il 12 Aprile sul mito della rivoluzione francese da parte di Antonio De Francesco, professore ordinario di Storia Moderna all’Università Statale di Milano) e sta avendo un grande successo.

L’incontro di oggi verterà su Demetra, antica dea greca dell’agricoltura, che istituì i misteri eleusini ad Eleusi, su Persefone, figlia di Demetra che fu rapita da Plutone/Ade, dio dei morti (visibili nell’immagine sopra, un affresco di Luca Giordano (1634-1705) a Palazzo Medici-Riccardi di Firenze, intitolato “Ade rapisce Persefone”) e su Evemero (Messina o Agrigento, 330 a.C. circa – Alessandria d’Egitto, 250 a.C. circa), storico del mito greco, che analizza i miti per dedurne delle riflessioni.

Un tema interessante per i cultori della materia, per i grecisti, per i latinisti, per i docenti di Lettere ma anche per gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado, per un primo approccio alla mitologia e per gli allievi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, che studiano il latino ed il greco.