La neo direttrice della Reggia di Caserta ai giornalisti: “Nessuna ansia da prestazione, ma ascolto e sinergia col territorio”

E’ stata ricchissima di informazioni la conferenza stampa che la neo direttrice della Reggia di Caserta Tiziana Maffei da voluto oggi nel Vestibolo Superiore del monumento Vanvitelli anno, incontrando per l’occasione anche i componenti del Consiglio di Amministrazione, Comitato Scientifico, Collegio dei Revisori dei Conti.

Si è potuta così confrontare con Paolo Crisostomi, Anna Imponente, Luca Molinari, Francesca Quadri del Consiglio; Carla Benocci, Cesare De Seta, Pier Luigi Leone de Castris, Rosalba Iodice del Comitato e Loredana Durano, Carlo Bazzicalupo, Giovanni Iaccarino del Collegio, per accogliere le esperienze dei singoli componenti negli importanti ruoli di responsabilità loro affidati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali all’indomani dell’istituzione del museo autonomo.

Ad ogni modo, se vi aspettavate un dopo Felicori da sequel non sarete soddisfatti  la nuova posizione è strettamente istituzionale e molto legata alla funzione da direttore museale e meno a quella manageriale.

Sinergie con il territorio, enti pubblici e privati che siano, e soprattutto con l’Università: questo il dictat imprescindibile per rilanciare il monumento che merita qualità di iniziative e più visitatori stranieri.

Sulla questione del 10% degli incassi da destinare al Comune, tema che nei giorni scorsi ha sollevato non poche polemiche in città, la Maffei non ha voluto commentare rispondendo “no comment“, dimostrando maggiore interesse alla risoluzione delle problematiche del personale e della gestione delle strutture.

Garantire la sicurezza al momento è un problema – ha aggiunto – che occorre risolvere alla svelta, ma ho bisogno di tempo  per capire come“.