La Notte dell’Immacolata: Capua celebra la sua centenaria tradizione con una settimana di eventi

Dall’1 all’8 dicembre Capua accenderà i riflettori sulla sua centenaria tradizione: la notte dell’Immacolata.

La tradizionale notte di veglia in attesa della processione dell’Immacolata che si svolge da più di cento anni alle quattro e trenta del mattino dell’otto dicembre. Una venerazione, quella Mariana, che nella città di Capua ha origini antichissime.

Capua è Città Madre. Dà il nome alla Campania, custodisce nel suo Museo le Matres Matutae ed è la Città madre della Lingua.

Nella settimana che precede la veglia dell’otto dicembre la città di Capua verrà “raccontata” attraverso mostre, teatro, danza, arte, musica, eventi culturali e di solidarietà che renderanno il patrimonio architettonico di Capua protagonista – anche involontario – di nuove storie.

Gli eventi diventano mezzo per una precisa lettura culturale dell’oggi da parte di una comunità attenta a cogliere tutte le dinamiche sociali, politiche e culturali del territorio. La città di Capua, in occasioni come questa, recupera lo spirito identitario delle sue origini e della sua storia e si riscopre organica e profonda, come una madre.

Si inizierà domani 1 dicembre:

Ore 10.30 Museo Provinciale Campano
Presentazione Capua Città Madre – La Notte dell’Immacolata
interventi delle Autorità
Convegno di studi
Il Senso dell’ Arte, prof. Giorgio Agnisola,
La Matematica e la sua Bellezza, prof. Nicola Melone
introduce Lidia Luberto
presentazione del libro di Floriana Viggiano
Le parole che vado cercando, Edizioni Eracle.
conduce Raffaele Raimondo

Il cartellone degli eventi riprenderà giovedì 5 dicembre alle ore 19.30 a Palazzo Fazio con
IL QUADRO
Ispirato all’omonimo testo di E. Ionesco.
Libero adattamento e regia di Antonio Iavazzo.
con Claudia Orsino, Angelo Rotunno, Marco Di Vincenzo
a cura di Associazione Capuanova, Associazione Il Colibrì,
Rassegna FaziOpenTheater.

Lo spettacolo è liberamente ispirato a Il Quadro di E. Ionesco. Una speciale osservazione va riservata al fatto che questo testo rappresenta un inedito nel panorama teatrale. Infatti questa opera non è mai stato rappresentata e costituisce un’anteprima assoluta in Italia. Si tratta di un’opera caratterizzata dalla cifra del grottesco e dell’apparente irrazionale che governa il nostro quotidiano e che ci impedisce di trascendere e di aspirare a quella quota di “divino” che ci appartiene e che, pure, ci sembrerebbe dovuta.

A seguire
DONNE CHE LEGGONO LE MADRI
Una maratona di lettura dove le donne capuane e non, sceglieranno un testo ognuna e regaleranno la propria voce a un brano che racconta storie di madri. Ogni donna che si proporrà nella lettura regalerà un pezzo della sua femminilità e del senso materno che conserva.

A cura del Comitato Promotore della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Il programma completo è consultabile sul sito www.capuacittamadre.it

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