La Paperdì Juvecaserta spreca il massimo vantaggio e cede nel finale

La Paperdì Juvecaserta spreca il massimo vantaggio
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I casertani dominano per due quarti, toccano il +11, ma subiscono un parziale devastante di 33-13 nel terzo periodo. La Elachem vola a +12 e chiude 89-79 davanti a 3.093 spettatori. 

Nobile e D’Argenzio non bastano, Sperduto espulso nel finale

CASERTA – La partita perfetta per tre quarti, il crollo improvviso nel momento decisivo. La Paperdì Juvecaserta esce sconfitta dal PalaElachem di Vigevano con il punteggio di 89-79, ma il tabellino racconta solo in parte una gara che i campani hanno controllato a lungo, salvo poi sciogliersi come neve al sole nel terzo periodo.

Di fronte, una Elachem Vigevano orgogliosa e trascinata dal pubblico da record (3.093 spettatori, nuovo primato per l’impianto) ha ribaltato tutto con un parziale di 33-13 che ha cambiato il destino della sfida.

Primo tempo da manuale: Caserta colpisce dalla lunga distanza

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L’approccio dei ducali era perfetto. Dopo un avvio fulmineo di Vigevano (0-6 con Boglio, Laganà e D’Argenzio), la difesa di Caserta si è assestata, leggendo con intelligenza le trame avversarie. Mazzantini aveva illuso i padroni di casa con l’11-8, ma il timeout chiamato da coach Lardo ha sortito l’effetto opposto.

La Paperdì ha iniziato a macinare gioco dal perimetro: Zacchigna ha preso la mira, Vecerina e Nobile hanno colpito da tre, e il primo quarto si è chiuso sul 22-17 per Vigevano, ma con Caserta già in piena fiducia.

Il secondo quarto è stato un capolavoro di pragmatismo offensivo. Sperduto (tripla del 24-20), Hadzic (canestro e fallo) e ancora Nobile hanno firmato il sorpasso (29-30 al 6’56”). Coach Salieri ha azzeccato la mossa dello small-ball con Lo Biondo centro e difesa a zona, disorientando completamente l’attacco vigevanese.

Il break è stato netto: 33-38, poi 33-41 con Hadzic che si è procurato il secondo fallo di Boglio. All’intervallo lungo, Caserta conduceva 39-45. La sensazione, sugli spalti, era che la fuga fosse compiuta.

Il black-out del terzo quarto: Vigevano ne mette 33 in 10 minuti

E invece, al rientro in campo, è successo l’impensabile. Coach Lardo ha preso un tecnico, e quella scintilla ha risvegliato il leone Vigevano. I padroni di casa hanno piazzato un 9-2 fulmineo, annullando il vantaggio.

Caserta ha provato a resistere con la tripla di Nobile (49-45), ma poi la zona campana – fino a quel momento efficace – è stata bucata da Boglio (tripla del 45-49). Da lì è partita la valanga.

Zacchigna, ispiratissimo, ha firmato il sorpasso (56-54), Mazzantini ha colpito dall’angolo, e la Elachem ha infilato un parziale devastante di 33-13 nei secondi 10 minuti. Caserta, letteralmente travolta, ha visto sfumare in 180 secondi tutto il lavoro di una partita giocata con personalità. Il 66-60 del 30° era già un verdetto psicologico.

Ultimo quarto: orgoglio e rabbia, ma la rimonta resta incompiuta

Nell’ultima frazione, la Paperdì ha provato a rialzare la testa. Verazzo ha segnato il 69-61, D’Argenzio ha infilato la tripla del 69-64 e Laganà ha messo due liberi per il -3. Sembrava l’inizio della contro-rimonta. Invece, a 5’23” dalla sirena, l’antisportivo fischiato a Boglio (subito da D’Argenzio) ha spezzato la corsa: due liberi trasformati e tripla di Gajic per il 76-66. La fuga era irreparabile.

Caserta non ha mai mollato. D’Argenzio ha firmato l’83-74 a 1’39”, ma i liberi di Kancleris e la gestione glaciale di Mazzantini hanno chiuso i conti. Nel finale, la frustrazione è esplosa con l’espulsione di Sperduto (doppio tecnico). Un gesto che racconta tutta l’amarezza di una serata che poteva essere storica e che invece si trasforma in un’occasione persa.

Il verdetto: Vigevano più solida nei momenti chiave

Cosa non ha funzionato nella Juvecaserta? La gestione dell’inerzia. Dominare per 18 minuti, subire un contro-break di 33-13 e non trovare le contromisure difensive per arginare Zacchigna (decisivo dall’arco) e Boglio (24 punti e giocate da leader) è il rammarico più grande. La zona, efficace nel primo tempo, è stata letta e punita nel terzo quarto. E l’assenza di un “pazzo” in grado di spezzare il ritmo avversario si è sentita.

L’MVP della serata va a Mazzantini, ma dalla parte di Vigevano. Per Caserta, da salvare l’ottimo impatto di Nobile e la continuità di D’Argenzio. Ma il basket è fatto di parziali, e quello subito nel terzo quarto pesa come un macigno.

Prossimo appuntamento: Caserta sabato dovrà voltare subito pagina, ritrovare la solidità difensiva vista per due quarti e mezzo, e dimenticare in fretta questo ko che brucia. Per fortuna la partita si disputerà nel fortino bianconero.

Il tabellino di gara

Elachem Vigevano 1955-Paperdi Juvecaserta 2021 89-79
Parziali: 22-17, 33-47, 66-60, 89-79.

Vigevano: Mazzantini 23, Boglio 21, Zacchigna 11, Verazzo 11, Kancleris 9, Battistini 8, Diouf 4, Corgnati 4, Gajic 4, Cucchiaro 2, Fantoma 0, Lucchini ne.
Juvecaserta: D’Argenzio 14, Lo Biondo 14, Laganà 11, Nobile 11, Radunic 8, Vecerina 7, Sperduto 6, Bedin 6, Hadzic 4, Ly-Lee 0.