La “Pastiera fritta” e le altre nuove pizze di Franco Pepe, già disponibili da Pepe in Grani a Caiazzo

La nuova pizza "Bufalo Tonnato"

Caiazzo – Come tutti i grandi chef anche il noto pizzaiolo Franco Pepe aggiorna di continuo il menù della sua pizzeria Pepe in Grani in base alla stagionalità degli ingredienti ma anche seguendo nuove idee ed ispirazioni.

E di tempo per collaudare nuovi accostamenti, durante la quarantena, il pluripremiato Franco Pepe ne ha avuto a sufficienza. Fresco di nomina a Cavaliere al Merito della Repubblica, Pepe ha trascorso il lockdown insieme ai suoi collaboratori a sfornare pizze e biscotti per i meno fortunati. Tempo trascorso, evidentemente, anche a pensare, sperimentare e collaudare ma in gran segreto, per non rovinarci la sorpresa.

Lo storico palazzetto settecentesco che ospita la pizzeria Pepe in Grani è stato reso ancora più accogliente grazie ad un nuovo giardino esterno dedicato ad Ezio Bosso, l’obbligo di gestire soltanto clienti prenotati per evitare assembramenti significa la totale eliminazione delle interminabili file per entrare alla quale eravamo abituati. Due elementi che rendono molto più gradevole l’esperienza totale.

Le novità nel menù

Si parte, naturalmente dall’antipasto. Un nuovo fritto affianca il celeberrimo Ciro e la chiacchierata Ananascosta, l’inedito Estitalia: un mezzo cono di impasto di pizza fritto ripieno di mozzarella di bufala avvolta nel prosciutto San Daniele, un velo di fonduta di Grana Padano,  pomodorini semi canditi e basilico liofilizzato;

La Peperone Scomposto, invece non è un piccolo antipasto ma una pizza vera e propria dal gusto francamente estivo con peperone di Pontecorvo in agrodolce su base bianca di mozzarella e provola completata con pane profumato alle alici, pomodorini confit e prezzemolo disidratato;

Sorprendente la Bufalo Tonnato, liberamente ispirata al vitel tonnè, piatto della tradizione piemontese. L’identità campana di questa pizza è conferita dalla carne di bufalo marinata e dalla scarola riccia affiancati dal pepe e dal sedano croccante, il tutto ben guarnito dalla salsa tonnata;

Coloratissima l’Ortolana, e se il nome è già sentito altrove, la composizione originalissima di questa pizza non poteva che portare la firma di un maestro estroso come Franco Pepe: fior di latte, scamorza, crema di peperoni rossi, crema di peperoni gialli, crema di zucchine, crema di melanzane, passata di pomodoro, pepe macinato, zest di limone, foglia di basilico e menta tagliata a julienne, polvere di olive nere caiazzane, olio extravergine d’oliva;

Sapore più rustico ed intenso, ma non privo di originalità per la Sciuccaglia, composta da cipolla di Alife, pomodoro San Marzano essiccato al sale di Trapani, olio evo, origano del Matese ed impalpabili fette di una tipica pancetta tesa, appunto la Sciuccaglia;

Veniamo, infine, al dolce. Iniziare da un antipasto, per giunta fritto, proseguire con una pizza ben farcita e chiudere con un dessert, per giunta di pasta lievitata, può sembrare troppo anche per i più golosi. Ma di fronte a tanta eccellenza e tanta originalità e scocco trattenersi.

Ancora un cono fritto, una specialità di Pepe in Grani, stavolta in versione dolce. L’ultima novità affianca in fondo al menù la Crisommola e gli Straccetti agli agrumi.

Si tratta della Pastiera Fritta con crema pasticcera aromatizzata agli agrumi, fior di latte, granella di nocciole tostate, canditi misti, zest d’arancia. Il nome e gli ingredienti sono un chiaro omaggio alla regina dei dolci della tradizione napoletana.

La ricetta è stata pensata da Stefano Pepe ed elaborata con la collaborazione dello chef Nino Di Costanzo, dedicata al grande maestro pasticcere Alfonso Pepe.

Nuove pizze, nuove idee, nuovi accostamenti tanto arditi quanto riusciti. Franco Pepe continua a sfornare.