«La paura non perdona», giovedì 21 novembre alla Feltrinelli il libro anticamorra di Luigi Leonardi

Caserta – Luigi Leonardi ed il racconto della sua vita – sotto scorta tra Stato e camorra – sarà giovedì alle 18.30 alla libreria La Feltrinelli di Caserta per la presentazione del Libro «La paura non perdona» edito per i tipi della Marsilio Editore.

L’evento, organizzato dall’Unione Exallievi don Bosco di Caserta insieme all’Oratorio Salesiano di Caserta, risponde ad un nuovo programma di promozione culturale verso il territorio cittadino che le locali istituzioni Salesiane intendono promuovere per Caserta.

La vita di Luigi Leonardi è quella di un testimone di giustizia, messo ai margini e additato come traditore persino dalla propria famiglia, costretto, dopo aver perso tutto, a nascondere la propria identità per trovare un lavoro o anche solo qualcuno che gli affitti un alloggio. Nella sua drammatica testimonianza Leonardi non è una vittima – o lo è solo in parte –, non è un giornalista che ha scelto di consacrarsi alla verità né un eroe che sfida la morte senza riserve. È semplicemente un uomo che voleva vivere e fare impresa nella terra in cui è nato ed in cui ci è riuscito con risultati eccellenti, finché la criminalità non ha preteso «la sua parte».

La vicenda di Luigi Leonardi, che di recente ha anche vinto il Premio Borsellino, è stata spesso al centro dell’attenzione dei media, in particolare della testata Fanpage e della trasmissione televisiva “Le Iene” di Italia Uno.

Nel libro racconta la pressione psicologica dei criminali che precede quella fisica, il baratro in cui si precipita giorno per giorno senza appigli, i fornitori che vendono i debiti ai clan, l’esperienza con le associazioni antiracket e la speranza di poter trovare un alleato in quello stesso Stato che gli ha negato la dignità tra carte e cavilli: un caso giudiziario ancora in corso, il paradossale cammino di un uomo per vedersi riconosciuto persino il diritto a lottare per i propri diritti.

Con l’autore dialogheranno Alfonso Voccia – presidente dell’Unione Exallievi don Bosco di Caserta – e don Gino Martucci – direttore dell’Istituto Salesiano di Caserta – accompagnati dalle letture di Nicoletta Iuliano. Modera l’incontro il giornalista Gianrolando Scaringi.

«La storia di Luigi Leonardi è provocatoria – dichiara Alfonso Voccia – ma è anche un’occasione di crescita e di riflessione per tutti. Abbiamo scelto di presentare questo libro, non certo un testo prettamente religioso, perché lo troviamo coerente con i valori che i Salesiani ci hanno insegnato. L’obbiettivo di San Giovanni Bosco, il Santo fondatore della nostra Congregazione, era che i suoi allievi diventassero tutti “buoni Cristiani, onesti cittadini e futuri abitanti del Paradiso”. Combattere la camorra come ha fatto Luigi Leonardi significa davvero essere buoni cittadini, sono sicuro che anche il nostro amato Don Bosco si sarebbe speso con tutte le sue forze nella lotta contro la camorra.

Loading...