La più amata dai maschi italiani? E’ la pasta. Boom di consumi tra pensionati e giovani tra i 16 e i 24 anni

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Per gli uomini italiani, la regina della tavola è senza dubbio la pasta. È quanto emerge dalle rilevazioni effettuate dall’Ipsos per conto della Fondazione PRO, unica fondazione in Italia dedicata esclusivamente alla salute e al benessere maschile, al fine di indagare gli stili di vita dei maschi italiani.

Il 68% degli intervistati dichiara di consumare pasta quotidianamente. La percentuale sale all’80% tra i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni, all’85% tra i pensionati. Sono soprattutto gli abitanti del Centro Italia a fare della pasta l’elemento principale della propria dieta (75%), diplomati nel 70% dei casi.

“La salute maschile – commenta Vincenzo Mirone, presidente della Fondazione Pro e urologo – passa anche per la tavola. Una dieta equilibrata è fondamentale per prevenire l’insorgere di patologie oncologiche. Ci sono alcuni alimenti che andrebbero consumati con moderazione, perché presentano spiccate proprietà irritanti sul basso tratto urinario: birra, insaccati, spezie, superalcolici, caffè, formaggi grassi, pesci grassi, crostacei.

Bene il consumo di pasta ma a condizione che non diventi esclusivo. Una dieta corretta dovrebbe prevedere alimenti ricchi di antiossidanti. A tavola non possono mancare: vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi agrumi, fragole, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano), licopene (pomodori rossi), selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato), manganese (cereali integrali, tè nero, verdure a foglie verdi). Aiutano a ridurre l’infiammazione sul basso tratto urinario”.