La pizza nel ruoto, com’è fatta e dove mangiarne una a Caserta

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Una ricetta tradizionale ed antica almeno quanto la classica pizza napoletana, se non molto più antica, di origine contadina e domestica, diffusa in tutta la Campania. La pizza nel ruoto è la nuova frontiera della riscoperta della tradizione da parte di tanti pizzaioli campani che si stanno cimentando nel riportarla in auge.

Le varianti sono innumerevoli per quanto riguarda l’impasto, la farcitura ed anche il modo di chiamarla: è detta anche “pizza nel padellino” o “pizza nel ruotino”. Elemento fondamentale della pizza nel ruoto è la cottura che avviene sempre nel forno a legna ma con l’impasto adagiato in una teglia rotonda di metallo.

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Originariamente la pizza nel ruoto era preparata per riutilizzare l’impasto del pane avanzato ed era ideale come pranzo veloce perché facile da trasportare ed ottima da mangiare anche fredda. Quella nel ruoto di metallo è la pizza che da sempre viene offerta da quasi tutti i forni e le panetterie della Campania ma anche preparata in casa dalle mamme e dalle nonne.

Il pizzaiolo di Caserta Luca Brancaccio si è ispirato proprio all’antico rituale domestico della preparazione della pizza in casa per proporre la sua versione della pizza nel ruoto, chiamata “Ruotino della nonna“.

Il “Ruotino” di Brancaccio si caratterizza per la doppia cottura, in forno a legna ed in forno elettrico, che conferisce all’impasto una delicata croccantezza esterna. L’impasto internamente rimane alveolato come quello della pizza napoletana ma risulta molto più alto. La farcitura è estremamente semplice ma efficace: pomodori del Piennolo del Vesuvio, origano del Matese, aglio rosso di Nubia (Presidio Slow Food), olio evo e basilico.

All’assaggio la pizza “Ruotino della nonna” rievoca i sapori semplici e genuini di un piatto preparato amorevolmente in casa. La fetta è morbida, non troppo alta da addentare e leggermente croccante in superfice. Grazie alla semplicità della farcia, è possibile apprezzare l’eccellenza dei singoli ingredienti, compreso l’olio d’oliva.

Il “Ruotino della nonna” di Luca Brancaccio è disponibile soltanto su prenotazione. “La cottura di questa pizza è lunga e richiede molta attenzione” spiega lo stesso Brancaccio che aggiunge: “Mi sono ispirato alla pizza che preparava mia nonna quando io ero bambino nel forno di famiglia. Volevo portare ai clienti nella mia pizzeria quella bontà”.

La Pizzeria Luca Brancaccio è a Caserta, in via Sardegna, 42.
Chiusa il lunedì e la domenica a pranzo.
Contatti: info@pizzerialucabrancaccio.it; 0823 77 66 69;
https://www.pizzerialucabrancaccio.it/