La Polizia ferma “la banda dell’Audi”, colpevole di furti e rapine in mezza Italia

Villa Literno (Caserta) – Gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Caserta durante un’operazione sul territorio di Villa Literno hanno arrestato nella flagranza di reato di tentato omicidio, porto abusivo di arma comune da sparo con relativo munizionamento, resistenza a p.u., possesso non giustificato di oggetti atti ad offendere e di arnesi atti allo scasso, lesioni personali, nonchè per la ricettazione di un’arma, un’autovettura e un enorme quantitativo di TLE ed altro rubati, la cosiddetta “banda dell’Audi A8” che con rapine e furti ha terrorizzato numerose città italiane negli ultimi mesi.

La banda utilizzava come base un appartamento a Villa Literno ed agiva in diverse regioni del centro e del sud Italia. In arresto sono finiti gli albanesi Roland Cami, 27enne senza fissa dimora, Qerim Cami, 35enne senza fissa dimora, e Eduard Vesi, 39enne senza fissa dimora: gli ultimi due in particolare sono pregiudicati per reati specifici.

I poliziotti hanno avviato l’operazione dopo aver raccolto informazioni dettagliate su una banda di tre/quattro rapinatori albanesi attivi in diverse regioni d’Italia. Gli agenti avevano ipotizzato potesse trattarsi della “banda dell’Audi grigia”, da settimane nota agli addetti ai lavori, e la loro impressione è stata confermata.

I membri del gruppo, specializzati nei furti all’interno di esercizi commerciali, grazie alle prestazioni dell’auto in loro possesso si rendevano praticamente imprendibili: in più occasioni infatti i rapinatori erano riusciti a forzare dei posti di blocco e a sfuggire alle forze dell’ordine, che pur avendo segnalato la targa del veicolo non sono poi riuscite a raggiungere i malviventi.

Anche nella notte tra mercoledì e giovedì i ladri hanno opposto resistenza prima di essere fermati: i poliziotti, ottenute le informazioni precise, si sono appostati nei pressi dell’appartamento usato come base a Villa Literno e ad un certo punto hanno notato che l’auto è entrata nel portone con quattro persone a bordo. I poliziotti a quel punto hanno circondato il veicolo: i ladri hanno fatto finta di arrendersi ma quando due di loro sono scesi dall’abitacolo il conducente ha inserito la retromarcia, li ha fatti risalire e ha tentato di investire i poliziotti per poi sfondare il portone d’ingresso e scappare.

Gli agenti sono riusciti ad evitare di essere investiti ed hanno sparato una serie di colpi d’arma da fuoco in direzione delle ruote e del motore dell’Audi, riuscendo a fermare la marcia dell’automobile. I ladri a quel punto sono usciti dall’Audi e hanno tentato di scappare a piedi: tre sono stati bloccati mentre il quarto è riuscito a far perdere le sue tracce.

All’interno dell’auto i poliziotti hanno trovato una pistola semiautomatica marca Beretta cal. 7,65, completa di 3 cartucce, diversi arnesi atti allo scasso, numerosissime stecche di sigarette di svariate marche del Monopolio di Stato, 350 biglietti “Gratta e Vinci” nonché il cassetto di una macchinetta cambiamonete con all’interno oltre 3000 euro.

Due dei tre ladri, Roland Cami e Eduard Vesi, sono stati portati nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, mentre Qerim Cami è stato piantonato dopo l’arresto nell’ospedale civile di Aversa, dove è stato ricoverato per una ferita da arma da fuoco al polpaccio rimediata durante le concitate fasi dell’operazione.

Gli accertamenti svolti dopo gli arresti hanno permesso di scoprire che Vesi era già stato arrestato a gennaio per un furto in abitazione ma appena due mesi dopo, lo scorso 14 marzo, era stato scarcerato.

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