“La Polizia Stradale di Caianello non si tocca”, il 30 luglio volantinaggio e presidio per sensibilizzare l’opinione pubblica

Polizia Stradale

In data 30 luglio 2021 dalle ore 10:00 alle ore 12:00, questa organizzazione sindacale “Libertà e Sicurezza Polizia di Stato” (LES) terrà esternamente al Distaccamento di Polizia Stradale di Caianello, sito in Via Ceraselle a Caianello (CE), un volantinaggio dal tema “LA POLIZIA STRADALE DI CAIANELLO NON SI TOCCA” con la partecipazione del Segretario Generale Nazionale Giovanni Iacoi e altri direttivi nazionali, nonché del Sindaco di Caianello.

Il volantinaggio è finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica nonché le Autorità competenti sull’inopportunità del trasferimento della sede del predetto Distaccamento di Polizia Stradale dal Comune di Caianello (CE) a quello di Presenzano (CE).

vogliono trasferire la stradale di “caianello

vergognoso ed inaccettabile

LES (Libertà e Sicurezza Polizia di Stato)  Segreteria Nazionale esprime la propria motivata e netta contrarietà all’allontanamento della stradale da Caianello per i seguenti motivi:

1) La POLIZIA STRADALE è un presidio dello Stato importante per la città di Caianello (CE) sia in termini di sicurezza ed, anche, per la sua economia;

2) La giurisdizione della Polizia Stradale ricade e si dirama proprio dalla città di CAIANELLO (CE)  e, quindi, non c’è alcun motivo di allontanare l’Ufficio;

3) L’eventuale trasferimento nel Comune di Presenzano (CE), dove sembrerebbe sia stato già deciso di trasferire la Stradale di Caianello, determinerebbe un disservizio inopportuno poichè le pattuglie dovrebbero attraversare altri Comuni prima di giungere sul posto di lavoro che rimarrebbe decentrato e lontano;

4) Il Sindaco del Comune di Caianello (CE) ha offerto uno stabile idoneo per la Stradale a titolo gratuito senza però ricevere, ad oggi, alcuna risposta! PERCHÈ?;

5) Un eventuale trasferimento della Polizia Stradale a Presenzano (Comune di cui come anzidetto non è necessaria n’è prevista la presenza della Polizia Stradale) comporterà per lo Stato un esborso economico eccessivo  per  pagare  l’indennità  di trasferimento d’ufficio  di circa €600 al mese per ciascun poliziotto (per il primo anno, ridotto il secondo);

6) Per  lo  stesso  motivo  del punto  precedente,  ogni  poliziotto  di  pattuglia  dovrà  percepire  anche l’indennità di missione giornaliera necessaria per il raggiungimento delle strade di competenza che non ricadono nel Comune di PRESENZANO ma in quello di CAIANELLO;

7) Oltre ai motivi di economicità e prontezza operativa sopradette, si chiede una risposta chiara dal Ministero dell’Interno e dal Compartimento della Polizia Stradale della Campania, sulla dichiarazionedi esimi professionisti del settore sanitario sulla qualità della vita nel Comune di PRESENZANO (CE) nonchè sulle dichiarazioni dell’Istituto Superiore di Sanità che definisce la piana di Venafro come “Area CRITICA”;

8) Inoltre ci chiediamo quale sia

la ragione del perchè un intero ufficio di polizia venga spostato in un comune privo di necessità con conseguente dispendio economico indecifrato ed addirittura in un territorio definite dall’ISS “Area critica”;

9) Che numerosi “Comitati dei Cittadini” (attivi in quel territorio) protestano e rivendicano il Diritto alla Salute; circostanze che avvalorano le nostre preoccupazioni e che legittimano il nostro interessamento al Ministero dell’Interno.

Com’è possibile che l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza non prenda assolutamente in considerazione lo stabile privato messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Caianello a canone completamente gratuito ostinandosi con lo stabile messo a disposizione dal Comune di Presenzano?

Cosa si nasconde dietro questa irremovibile decisione di collocare un Ufficio di Polizia Stradale in un territorio dove, oltre ad una probabile esposizione per la salute (L.81/08), non vi sono arterie ed itinerari di competenza??

Ribadiamo che il Diritto alla Salute (art. 32 Cost.) deve essere garantito, a parità di condizioni, in maniera uguale (art. 3 Cost.) ed imparziale (art. 97 Cost.) per tutti gli operatori della Polizia di Stato.