La professoressa Di Blasio nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Santa Maria a Vico (Caserta) – La professoressa Franca Di Blasio ha ricevuto questa mattina dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento conferitole dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella su suggerimento della stessa Fedeli. A riportare la notizia è l’agenzia Ansa. La docente, divenuta nota suo malgrado per la violenta aggressione subita per mano di un alunno che la sfregiò al volto con un coltello circa due mesi fa, insegna all’istituto “Majorana-Bachelet” di Santa Maria a Vico.

L’onorificenza, che come ha ricordato il ministro è “una forma di riconoscimento per l’impegno e l’amore profusi”, è stata consegnata alla professoressa Di Blasio proprio per il comportamento esemplare tenuto dalla donna nel periodo successivo alla brutale aggressione che l’ha costretta ad un lungo periodo di convalescenza per recuperare dal punto di vista fisico e morale. La docente infatti non ha colpevolizzato il ragazzino chiedendosi piuttosto quali fossero stati i suoi errori: un atteggiamento che incarna lo spirito del buon insegnante e che deve essere un esempio per recuperare i valori del rispetto tra le istituzioni della scuola e della famiglia e tra gli stessi alunni. Solo seguendo questa strada si può creare una scuola migliore ed impedire il proliferare di episodi di violenza ormai all’ordine del giorno nelle aule italiane.

In occasione della consegna del premio la professoressa Di Blasio ha detto di essere tornata a scuola da qualche giorno e di essere stata accolta con affetto dai suoi alunni, che durante questo difficile periodo le hanno manifestato grande sostegno: “Sono tornata a scuola da qualche giorno, sono stati i miei alunni a cercarmi e l’ho fatto per loro. Non è stato facile ricominciare ma mi è bastato vederli per rimettermi in moto. I ragazzi mi aspettavano, hanno festeggiato il mio rientro con un cartellone. Era un’atmosfera veramente familiare” ha detto la docente, che ha poi ringraziato la Fedeli, Gentiloni e il presidente Mattarella: “Da subito lo Stato mi è stato vicino. Grazie a loro sto superando questo momento. La scuola è motore della civiltà, li nasce la democrazia, e continuerò il mio impegno”.