La Reggia di Caserta ospita le riprese di “The Pope”: le sale del monumento diventano quelle del Vaticano

Da “I tre aquilotti” con Alberto Sordi del 1942, passando per i più recenti “Mission Impossible”, “Angeli e demoni”, “Star Wars” e tanti altri, la Reggia di Caserta si conferma ancora una volta monumento per sua stessa natura fortemente legato alla settima arte. Il palazzo vanvitelliano ed il suo parco in queste ore sono  tornati ad ospitare le riprese di un film, stavolta destinato non al cinema ma alla fruizione televisiva: si tratta di “The Pope”, pellicola prodotta da Netflix e diretta da Fernando Meirelles che racconta lo storico avvicendamento tra Joseph Ratzinger, il “dimissionario” Papa Benedetto XVI, ed il suo successore Francesco, l’argentino Jorge Bergoglio. Ad interpretare Benedetto XVI sarà un attore tra i più celebri al mondo come Anthony Hopkins, mentre Jonathan Price vestirà i panni di Francesco, il primo Papa a scegliere questo nome ed il primo dopo secoli a non avere origini europee.

Nei giorni scorsi lo staff che si occuperà delle riprese ha effettuato diversi sopralluoghi all’interno della Reggia per adattare gli spazi alle esigenze filmiche: come è già accaduto in passato, il monumento progettato da Vanvitelli si trasformerà nel Vaticano ed ospiterà quindi alcune delle scene più importanti del film, nelle quali i due Papi prenderanno delle scelte che andranno a riscrivere la storia della Chiesa Cattolica.

In queste ore sono iniziate le riprese all’esterno, nei giardini del Parco Reale che sono rimasti comunque aperti al pubblico. Domani 11 aprile invece si comincerà con tutta probabilità a girare le scene negli spazi interni, dallo scalone reale alla cappella Palatina: lo lascia immaginare la decisione della Direzione della Reggia, che poco fa ha annunciato che gli Appartamenti Storici non saranno visitabili nella giornata di mercoledì dalle ore 8.30 alle 11.