La Reggia di Caserta si prepara alla riapertura. Scadenza abbonamenti in corso prorogata di tre mesi

Parco Reggia di Caserta

In vista della riapertura dei parchi pubblici, prevista per il 18 maggio prossimo, la Reggia di Caserta si prepara alla riapertura del suo splendido Parco Vanvitelliano, studiando le soluzioni più idonee per rispettare le normative di distanziamento sociale.

Per ridurre al minimo i contatti fra i visitatori, si ipotizza di privilegiare la vendita dei biglietti online onde evitare file ed assembramenti in biglietteria e ingressi a numero chiuso e contingentati, suddivisi per fasce orarie.

Il filmato #SguardiOltre ripercorre attraverso gli scatti fotografici di Fabio Caricchia gli scorci e i dettagli più belli del sito Unesco di Terra di Lavoro. Ecco comparire la Castelluccia, la fontana di Eolo, la fontana di Diana e Atteone, la fontana dei Delfini, il Giardino Inglese, lo Scalone d’onore, il Vestibolo, il Teatro di Corte, la Cappella Palatina, gli Appartamenti Reali, il Teatro di Corte e la spettacolare Cascata. Questo contributo è un’anticipazione della bellezze artistiche che presto torneremo a visitare dal vivo.

Crediamo profondamente nel ruolo che il patrimonio culturale ha per il benessere della comunità. Siamo consapevoli del senso di sottrazione provato e dell’importanza che può avere il superamento delle difficoltà attraverso la comprensione delle esigenze altrui.

Per questo motivo, il Consiglio di Amministrazione della Reggia di Caserta ha accolto la richiesta del Direttore generale Tiziana Maffei di prorogare di 3 mesi la scadenza degli abbonamenti in corso.

La Reggia di Caserta, inoltre, aderisce al progetto Kid Pass e partecipa alla nuova edizione di #KidPassDays, il 9 e 10 maggio 2020, le giornate delle famiglie, con lo scopo di diffondere l’accessibilità della cultura a misura di bambino. La Reggia aderisce proponendo ai bambini, con l’aiuto dei genitori, di completare la favola “Nel giardino della mamma”.

kidpass

“Tanto tempo fa, in un Regno fantastico dove il cielo era sempre azzurro e il sole illuminava le pianure fino al mare, viveva in una bellissima Reggia la principessa Fiordaliso.”

“Fiordaliso era una principessa speciale: non amava la vita al Palazzo e appena poteva attraversava il Parco Reale e si rifugiava nel bellissimo giardino privato della sua mamma e qui, finalmente, poteva correre a piedi nudi sui prati tra incantevoli fiori e inseguire farfalle e libellule. Proprio qui, ogni giorno, Fiordaliso aspettava che la sua mamma, la Regina Angelica, dopo gli impegni di corte, la raggiungesse per insegnarle i segreti e le virtù delle piante. Con i suoi racconti la Regina aveva spiegato alla piccola Fiordaliso che un giardino può essere un luogo magico perché ogni pianta ha grandi poteri. La principessa guardava incantata la sua mamma dedicare tempo e amore a quel giardino.

“Un giorno di inizio maggio, mentre aspettava la Regina per giocare insieme nel meraviglioso roseto colmo di fiori, Fiordaliso decise di cercarne uno speciale per la sua mamma. Attraversando un fitto boschetto di lecci, raggiunse il muro di confine del giardino. Il muro non era alto e dall’esterno si sentiva uno strano rumore… La principessa decise quindi di salire su uno dei lecci per vedere cosa ci fosse oltre la sua magnifica Reggia.”