La Reggia di Caserta trionfa sul palco del Carnevale di Venezia

“Matrimonio all’italiana” dell'associazione “Borboni si nasce!” conquista il premio “Maschera più tradizionale”

Numerose sono state le maschere a sfilare la scorsa domenica sul palco del Carnevale di Venezia per il concorso che premia “La maschera più bella del firmamento”. Uno dei tanti riconoscimenti, però, è andato a “Matrimonio all’italiana”, una rappresentazione interpretata da due napoletani dell’associazione culturale “Borboni si nasce!”, presieduta da Laura Esposito.

Paolo Quadrino

Sorta inizialmente come un gruppo di amici con la passione per la cultura napoletana, l’associazione si è occupata, poi, di presentazioni e book fotografici per il Carnevale di Venezia. Attualmente si interessa di rievocazioni storiche, coniugando la storia del costume con le tradizioni di epoca borbonica. Ha realizzato eventi in numerose dimore storiche, tra cui la Reggia di Caserta, il Palazzo Reale di Napoli e la Reggia di Portici, oltre che in Liguria, a Venezia, e presso il Museo dell’Opera di Parigi.

Lo scopo di “Borboni si nasce!” è quello di ricostruire eventi storici del Sud, che vanno dal Rinascimento ad oggi, in maniera originale e creativa, valorizzando in particolar modo l’operato dei Borbone, spesso dimenticato.

Sensazionali sono stati i costumi presentati al Carnevale di Venezia, caratterizzati da un’estrema accuratezza dei particolari, segno tangibile dell’alta sartoria napoletana: a loro la giuria ha tributato il premio per la “Maschera più tradizionale”.  Si tratta della rappresentazione del matrimonio tra i Borbone ed i Savoia, che testimonia l’accordo di pace tra le due casate.

Laura Esposito

Lo sposo, in abito tipico, ha ben in evidenza lo stemma dei Savoia; la sposa, invece, indossa un ampio vestito d’epoca. Ciò che stupisce maggiormente, tuttavia, è il dipinto in acquerello della Reggia di Caserta. I particolari del monumento vanvitelliano sono stati riprodotti sulla gonna della maschera femminile con tanta precisione e fedeltà nei dettagli, da averli condotti alla vittoria.

Questo premio è un grande orgoglio per il Sud, per la città di Caserta e per coloro che con tanta dedizione hanno realizzato questi abiti raffinati e straordinari e ci auguriamo che questa vittoria porti un’associazione così talentuosa a tanti altri successi.