La Regione assegna al Comune di Caserta 300mila euro, micronido comunale nel plesso scolastico di Tuoro

Con Decreto in corso di pubblicazione, la Regione Campania ha assegnato al Comune di Caserta un finanziamento di 300mila euro circa per gli interventi di ristrutturazione del plesso scolastico di via Falluti a Tuoro.

I fondi – dice il sindaco Carlo Marinosi aggiungeranno ad un ulteriore finanziamento ministeriale di 150mila euro circa e ci consentiranno di realizzare un micronido comunale in un edificio aggredito negli anni passati dal degrado, in un’area che è per noi centrale nel programma di riqualificazione delle periferie, per ampliare l’offerta di servizi all’infanzia e alle famiglie e per far crescere complessivamente la qualità della vita della nostra comunità“.

“L’intervento tecnico complessivo – spiega l’assessore Alessandro Pontillo, che ha coordinato l’indirizzo di tutte le procedure collegate alla richiesta di finanziamento nell’ambito delle opportunità relative al Por Campania Fesr 2014-2020 – sarà indirizzato all’efficientamento energetico dell’immobile e al ripristino di tutte le funzioni utili all’allestimento della struttura e di tutte le sue pertinenze. Voglio ringraziare, nell’occasione, la collega Maria Giovanna Sparago che ha supportato la richiesta sulla scorta dei dati statistici di riferimento del suo settore riguardo ai bisogni socio-educativi dell’area in cui si trova l’edificio. Intendo anche sottolineare il valore dell’iniziativa, se solo raffrontata al quadro complessivo nazionale che vede in genere la spesa dei Comuni calata riguardo ai servizi socio-educativi rivolti alla prima infanzia”.

“L’iniziativa del micronido che sarà realizzato a Tuoro – dice l’assessora Mirella Corvino – è stata considerata corrispondente agli obiettivi delle politiche di coesione declinate nel Quadro Strategico Nazionale e al trend di sviluppo dell’indicatore che misura in Campania i servizi di cura alla persona, l’alleggerimento dei carichi familiari, l’incentivo alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Investiamo, con la sfida di una struttura completamente riqualificata, nell’educazione della prima infanzia con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze che emergono sin dai primi anni di vita e che, se non affrontate, possono contribuire a creare disagio sociale”.