La Regione Campania chiede l’inasprimento delle pene per gli atti di aggressione contro le donne

Oggi è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Quasi due anni di pandemia hanno reso ancora più allarmanti i dati sulla violenza che si consuma tra le mura domestiche, insieme alle crescenti forme di sopraffazione legate ad un uso sbagliato delle nuove tecnologie e dei nuovi media.

Dobbiamo educare i nostri giovani alla cultura del rispetto.

La Regione Campania è in prima fila, con atti e iniziative concrete come la legge regionale del 2017 che ancora oggi continua ad erogare fondi per garantire alle donne vittime di violenza, ed ai loro figli, l’accoglienza, l’assistenza psico-fisica ed il sostegno per consentire loro di recuperare l’autonomia e l’indipendenza personale, sociale ed economica.

Come la legge regionale, di recente approvazione, per la parità salariale.

Chiediamo, inoltre, e ci facciamo promotori, come Regione Campania, anche dell’approvazione di una normativa nazionale che inasprisca le pene per chi si rende responsabile di atti di aggressione contro le donne o di femminicidi e renda più efficaci le forme di protezione per le vittime”.

Mai più violenza contro le donne.