“La rosa del mio giardino” va in scena al Teatro Civico 14 e fioriscono ancora una volta Salvador Dalì e Federico Garcia Lorca

Sabato 11 e domenica 12 dicembre La rosa del mio giardino calca la scena di Teatro Civico 14 a Caserta dopo aver riscosso grandi successi nella sezione estiva del Campania Teatro Festival. Lo spettacolo è scritto da Claudio Finelli, per la regia di Mario Gelardi con Simone Borrelli e Alessandro Palladino, accompagnati dalle musiche di Arcangelo Michele Caso, produzione del Nuovo Teatro Sanità.

È il 1923. Alla Residencia de Estudiantes, famoso collegio a Madrid che ospitava rampolli dell’alta borghesia spagnola, il giovane pitore Salvador Dalí fa la conoscenza del poeta Federico Garcia Lorca. Tra i due nasce subito un’amicizia fatta soprattutto di intesa intellettuale. È difficile dare un nome al tipo di rapporto che univa i due artisti. Lasciata la scuola inizia tra i due un epistolario durato fino alla fucilazione del poeta. Lorca nella celebre Ode a Salvador Dalí lascia ben intendere tutto l’affetto che provava per l’amico e l’ammirazione per il suo genio artistico. Lo definisce appunto, “rosa del giardino“. Della fitta corrispondenza tra loro sono sopravvissute quaranta lettere scritte dal pittore a Lorca, mentre sono rimaste solo sette lettere di Lorca a Dalì.

Mario Gelardi e Claudio Finelli, partendo dalle lettere ritrovate di Salvador a Federico, hanno immaginato le lettere in risposta del poeta all’amico pittore. Poesia, pittura, amicizia, sentimenti che sfiorano l’amore, in un rincorrersi di parole e disegni. Nove anni di lettere reali e immaginarie.

Il sogno si mischia con la realtà fino ad arrivare violenta la notte in cui il poeta venne giustiziato.

“Siamo due spiriti gemelli. Ecco la prova: sette anni senza vederci e abbiamo coinciso in tutto come se parlassimo tutti i giorni. Grande, grande Salvador Dalí.” (Federico Garcia Lorca)

Mario Gelardi è attualmente è il Direttore artistico del nuovo teatro Sanità di Napoli (premio Rete Critica 2017). Nel 2017 ha ricevuto il Premio Giuseppe Fava, per il suo impegno artistico e culturale. Il suo percorso teatrale si è spesso incrociato con quello di Roberto Saviano, con cui ha scritto tre spettacoli, tratti da altrettanti libri di cui è stato regista e autore, tra questi c’è Gomorra (Premio “Olimpici per il teatro” come miglior novità italiana, Premio Enriquez per l’impegno civile, rappresentato nei teatri di tutta Europa. È autore della versione tedesca e svizzera), Santos e l’ultimo, La paranza dei bambini, in scena al Festival dei Due mondi di Spoleto.

Ha partecipato all’edizione 2019 del Napoli Teatro Festival Italia, con 629 un progetto di scrittura collettiva che ha unito autori spagnoli, italiani e greci, di cui ha anche curato la regia. É regista ed autore con Claudio Finelli del progetto Do not disturb, il teatro si fa in albergo (Festival di Todi, Benevento Città Spettacolo). È vincitore del Premio Ustica per il teatro 2005 (sez. Premio SCENARIO), del Premio Flaiano 2002. Tra i suoi testi ricordiamo 12 baci sulla bocca rappresentato più volte in molte città italiane. Tra le sue ultime regie c’è Nerium Park dell’autore catalano Josep Maria Mirò e Plastilina di Marta Buchaca che ha debuttato all’edizione 2020 del NTFI. I suoi testi sono pubblicati nella raccolta Imperfezioni edita da Editoria e Spettacolo. Recentemente ha scritto e diretto per il Teatro Stabile di Napoli lo spettacolo ‘A Freva.

Dirige un laboratorio di drammaturgia riconosciuto dal Ministero della Cultura ed è tutor di molti giovani autori in progetti internazionali.

Claudio Finelli è docente di italiano e latino. Cresciuto come attore in laboratori e compagnie teatrali, collabora con diverse associazioni culturali. È delegato cultura del direttivo Arcigay Antinoo di Napoli, Presidente del Coordinamento Arcigay Regione Campania, referente UilScuola del Coordinamento Diritti e della Commissione Pari Opportunità della UIL ed è membro del direttivo del Nuovo Teatro Sanità di Napoli. Collabora con Le monde diplomatique, con Corrierespettacolo, con Il Fiore Uomosolidale e con Napoligaypress. Conduce la trasmissione radiofonica L’Altra Frequenza – LGBT ON AIR su Radio Amore Napoli (www.radioamorenapoli.it). È creatore e direttore artistico di Poetè, ciclo di letture e presentazioni presso il Chiaja Hotel De Charme di Napoli. È co-autore del Camp Show Very Christmas Superstar ed è co-autore del format teatrale creato da Mario Gelardi Do Not Disturb. Con Antonio Mocciola ha scritto la drammaturgia di Leopardi amava Ranieri. Con Roberto Azzurro ha portato in scena In pantaloni rosa e garofano verde. Ha curato il volume Se stiamo insieme, antologia di racconti sulle coppie di fatto, edito da Caracò (2013). Sulle mie labbra (La Vita Felice, 2013) è il suo primo libro di poesie. A dicembre 2015, la casa editrice Marchese ha pubblicato i testi dei lavori teatrali del format Do Not Disturb.

Tutte le info e i biglietti al sito: https://www.teatrocivico14.org