La Salerno – Reggio Calabria diventerà una Smart Road

La Salerno - Reggio Calabria diventerà una Smart Road
(Immagine di repertorio)

È notizia dell’ultimo mese che l’Autostrada del Mediterraneo A2, precedentemente A3 Salerno – Reggio Calabria, diventerà nei prossimi anni una Smart Road.

È di certo un grande passo avanti: da infrastruttura poco sicura, dagli scandali dovuti alle infiltrazioni mafiose, a gioiello super tecnologico Italiano ed Europeo. Il Ministro delle Infrastrutture spiega: “L’intervento riguarda l’implementazione di infrastruttura tecnologica avanzata Smart Road lungo l’Autostrada A2Autostrada del Mediterraneo (già A3 Salerno – Reggio Calabria), per la connettività di utenti della strada ed operatori Anas al fine di fruire di appositi servizi di ITS. La Smart Road oggetto dell’intervento è frutto dell’applicazione del moderno concetto di strada che pone il focus sull’utente della strada e la sua sicurezza.

Il progetto si propone infatti l’obiettivo di realizzare un sistema che sia in grado di fornire agli utenti informazioni a valore aggiunto per aumentare la sicurezza stradale ed il comfort di guida a seconda delle diverse condizioni della viabilità. SMART infatti è un acronimo che in tale contesto sta per Sicura, Multimediale, Aperta, Rinnovabile e Tecnologica. L’utente che percorre la Smart Road è informato in tempo reale delle condizioni della strada, della possibilità di percorsi alternativi e delle condizioni climatiche, ed è allertato su pericoli ed incidenti in qualsiasi istante e nella propria lingua”.

È da notare, inoltre, che il tratto autostradale da Salerno a Reggio Calabria sarà anche eco-sostenibile, poiché l’energia elettrica necessaria alla gestione dell’Autostrada verrà prodotta grazie all’energia rinnovabile, ottenuta tramite pannelli fotovoltaici e pale eoliche. Non mancheranno poi le Green Island, stazioni di ricarica per le auto elettriche ed il tutto sarà implementato dall’utilizzo delle reti ultraveloci 5G. Ciò sarà possibile grazie al finanziamento da 21 milioni di euro, su 36,7 milioni necessari, messo a disposizione dal PON-IR (Programma Operativo Nazionale Infrastrutture e reti 2014-2020) di cui il beneficiario sarà l’ente Anas.