La visita del Presidente Mattarella a Caserta, l’accoglienza del governo locale. Tutte le immagini

Il Presidente arriva a Palazzo Reale
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E’ arrivato nello spiazzo antistante Palazzo Reale in macchina il Presidente Mattarella, direttamente dalla Stazione dove è giunto alle 11.20 con un Frecciarossa e dove erano in attesa emozionate tantissime persone.

Soltanto dopo però aver visitato a Casagiove le spoglie di Vanvitelli. Prima dell’ingresso i bambini, alunni dell’Istituto Comprensivo hanno cantato l’inno nazionale. Ma la visita alla Chiesa di San Francesco di Paola è durata solo una decina di minuti. Il Presidente accolto dal Vescovo Lagnese, dal Parroco Don Biagio Saiano e dal Sindaco Giuseppe Vozza si è soffermato davanti alle due lapidi commemorative del Vanvitelli, poi è sceso nella cripta dove ha lasciato la firma sul libro d’onore.

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Ad attenderlo alla Reggia anche qui tanto pubblico giunto a piedi, oltre che un enorme dispiegamento di forze dell’ordine schierate, 300 tra poliziotti, carabinieri e militari della Guardia di Finanza in linea con un dispositivo di sicurezza applicato a ogni spostamento del presidente, oltre ai reparti speciali e ad almeno 50 agenti di Polizia Municipale giunti anche dal resto della Campania.

In attesa ovviamente anche i massimi rappresentanti istituzionali locali.
Di seguito da sinistra a destra il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco di Caserta Carlo Marino ed il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca.

Un onore per la Città. E un motivo d’orgoglio – ha dichiarato Carlo Marino – Grazie al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per essere venuto a Caserta. È stato un privilegio per noi accoglierlo in città e lo aspettiamo presto per una nuova visita”.

Soddisfazione anche da Magliocca: “Anche se è la terza volta che ci incontriamo in provincia di Caserta in meno di un anno, è sempre una grandissima emozione ricevere il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E stavolta lo abbiamo accolto davanti al simbolo di Terra di Lavoro, in Italia e nel mondo, la meravigliosa Reggia di Caserta.
Una attenzione per il nostro territorio che nessuno prima d’ora aveva dimostrato.
Grazie Presidente”

Alla Reggia di Caserta dopo i saluti istituzionali il Capo dello Stato si è recato in Cappella Palatina dove lo attendevano la direttrice Tiziana Maffei e il ministo della Cultura Gennaro San Giuliano.

Dopo gli interventi di prammatica e la relazione della direttrice Maffei, il presidente Mattarella ha visitato l’ala ovest del Palazzo Reale per la cerimonia di inaugurazione delle sale della Gran Galleria, un’area di oltre tremila metri quadri consegnata al pubblico a suggello dell’anno delle Celebrazioni vanvitelliane. Ad illustrare al capo dello Stato il lavoro finora svolto è stata oviamente la direttrice della Reggia.

La Reggia di Caserta, nel rendere omaggio a colui che ne ideò la meraviglia, ha potenziato e differenziato l’offerta culturale ed esteso il circuito di fruizione. L’ala ovest del Palazzo Reale, adeguatamente rifunzionalizzata, diventa area museale: al piano terra verranno ospitate attività educative, una sala conferenze e il nuovo bookshop; al secondo piano, nei numerosi ambienti della Gran Galleria, sale e vani di servizio per esposizioni temporanee.

Per l’occasione il Museo ha scelto di dedicare l’inaugurazione dei neonati spazi alla prospettiva dell’opera dell’architetto con una mostra fotografica: “Visioni” di Luciano D’Inverno e Luciano Romano. Dal 1° marzo al 15 luglio ci sarà l’esposizione dei loro progetti “Attraversamenti” e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo”.

Con la visita del Presidente della Repubblica si chiude dunque l’anno vanvitelliano che ha celebrato il 250esimo anniversario della nascita del genio di Luigi Vanvitelli. Anche nel 1973, in occasione del 200esimo anniversario dell’architetto, un altro presidente visitò la Reggia, si trattava di Giovanni Leone.

Insomma la visita del Capo dello Stato ha mosso un intero territorio e le sue autorità, anche se il pubblico che lo ha pazientemente atteso dalle prime luci del mattino si sarebbe aspettato un sorriso od un cenno di saluto come spesso Mattarella fa nelle occasioni pubbliche, così non è stato ma tutto si è svolto davvero in pochi minuti. Va detto che tutta la città ha voluto rendere omaggio al Presidente.

Per esempio il Centro Orafo il Tarì ha voluto contribuire all’accoglienza di Mattarella, con una nuova fioritura per il Giardino antistante la Prefettura e Questura di Caserta, affidato appunto alla cura delle maestranze del Tarì.

Anche il Consorzio Mozzarella di Bufala Dop ha voluto omaggiare il presidente con una maxi-treccia tricolore.

Il treccione, dal peso di 3 chili, è stato ottenuto con 12 litri di latte fresco di bufala mediterranea italiana ed è stato avvolto in un nastro con una coccarda tricolore. L’omaggio è stato messo in esposizione nel “corridoio delle eccellenze”, voluto dalla Direzione della Reggia di Caserta: un percorso di conoscenza e degustazione dei prodotti simbolo del territorio, allestito proprio per la visita di Mattarella e delle altre autorità.

Siamo orgogliosi dell’arrivo del Presidente Mattarella, a cui esprimo un profondo senso di gratitudine per l’alto magistero che la sua guida rappresenta per il Paese”, commenta il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo.

Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop – prosegue Raimondo – ha la sua sede proprio nelle Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta, in virtù di un accordo unico nel suo genere tra Ministero della Cultura e Ministero dell’Agricoltura, volto a sottolineare la forte alleanza necessaria tra eccellenze del Made in Italy”.

Alle 13.00 il Presidente ha lasciato la Reggia di Caserta per fare ritorno al Quirinale.

L’1 e 2 marzo intanto, si terrà l’appuntamento conclusivo delle Celebrazioni vanvitelliane. Due giorni di studio e approfondimento del “Cantiere dei cantieri”, nella nuova sala conferenze dell’ala ovest del Palazzo reale, con un fitto programma di interventi di ricercatori e studiosi sull’opera magna di Luigi Vanvitelli.

Mentre oggi pomeriggio alle ore 17, vi sarà l’inaugurazione e il vernissage della mostra “Visioni” su invito.

Da venerdì 1° marzo la mostra sarà aperta al pubblico.