La vita in città ai tempi del Coronavirus, alla Posta Centrale di Caserta si entra due alla volta

Dipendenti sprovvisti di mascherine e guanti

Fila pensionati alla posta
(immagine di repertorio)

Sì cerca di mantenere la calma e provare a vivere normalmente la vita di tutti i giorni, considerato disinfezioni straordinarie varie, chiusure di alcuni locali ed esercizi pubblici, nuove norme igieniche sui luoghi di lavoro. No alla psicosi ma attenzione anche ad esercitare una dovuta cautela nelle relazioni di tutti i giorni.

Anche gli uffici postali si adeguano e da stamattina, sicuramente su circolare del Ministero della Salute, all’ufficio di via Redentore si entra due persone alla volta. I primi giorni del mese sono sicuramente i più affollati tenendo conto dell’erogazione delle pensioni.

“Alle nove c’era già fila – ci racconta Marizete Valenzuela –  abbiamo aspettato in strada, all’esterno dell’edificio, e si entrava solo a coppie. Ma i dipendenti all’interno non erano soddisfatti della soluzione che consideravano inutile, infatti si lamentavano con noi clienti, a che serve dicevano, non ci hanno forniti nemmeno di mascherine e guanti, a questo punto anche se entrano in due soltanto il contatto non è ugualmente evitabile”.

La decisione pare chiaro, per evitare momenti di assembramento, anche se inevitabilmente la folla evitata all’interno dell’ufficio postale di accalca all’esterno e dunque effettivamente l’operazione cautelativa è parzialmente inutile.

Stessa situazione in quasi tutti gli uffici postali della città, a discrezione del direttore locale il numero di persone a cui si consente l’ingresso.

Aldilà della scelta oculata o meno di ridurre il numero delle persone agli sportelli e in attesa all’interno dei locali, sarebbe opportuno, così come denunciato anche dalla CISL Funzione Pubblica di Caserta, dotare i dipendenti dei dispositivi di sicurezza personali.

I lavoratori esposti al pubblico, subito dopo gli operatori sanitari, sono quelli maggiormente a rischio e vanno tutelati con tutte le procedure di sicurezza previste per legge.