La volpe di “Casertavecchia” in via di guarigione, l’appello dell’Enpa: “Non correte su quella strada e non l’avvicinate”

Quando raccontiamo una storia la più grande soddisfazione è che abbia un lieto fine. E siamo contenti che sia così per la nostra volpina che, accudita e seguita dalle Guardie Zoofile dell’ENPA Caserta, sta ritornando in forma nel migliore dei modi.

Si sta riprendendo alla grande – raccontano i volontari e la signora Rosa De Simone che per prima l’ha segnalata – come si può notare dalle foto, anche se non chiarissime, la coda sta anche riprendendo la sua natura, si nota la punta bianca”.

Io che l’ho vista da vicino – precisa il responsabile Vito Marcelloposso confermare l’ottima ripresa. Adesso però il monitoraggio dovrà essere solo per controllare che non si avvicini più all’essere umano. È importantissimo questo aspetto.

Noi abbiamo fatto del nostro meglio, ma vorrei solo raccomandare alle persone di essere un po più attenti, in quella zona corrono come matti, ed a evitare contatti con la volpe, che noi abbiamo chiamato Nino.

Continueremo a monitorarlo ma senza dargli cibo. Desideriamo ringraziare la signora Rosa per tutto e soprattutto augurare lunga vita a Ninetto”.

C’è un po’ di tristezza pensando che molto probabilmente non la rivedremo più, ci eravamo affezionati alle sorti di Nino. Avevamo addirittura giocato con lui pensando a quale nome attribuirgli, ma è giusto che abbia il nome scelto da chi l’ha aiutato a guarire.

La cosa importante è che stia bene. Ci preme ribadire l’invito dell’Enpa: quella strada, la panoramica per arrivare a Casertavecchia è decisamente una strada pericolosa, le macchine sfrecciano e non solo Nino, ma anche altri animali selvatici, non di rado attirati dai rifiuti, purtroppo, si allungano fin sull’asfalto.

Non corrette, potreste ucciderne qualcuno vostro malgrado. E se invece vi trovaste a piedi o in bicicletta da quelle parti non vi fate tentare dal cercare Nino o avvicinarlo se lo vedete. Purtroppo l’uomo non è sempre una buona cosa, negli ultimi giorni le notizie delle sevizie sugli animali sono sempre più frequenti.

Lasciamo Nino e gli altri animaletti del bosco a vivere la propria vita, se tutto va bene sarà lunga e preziosa per il nostro ecosistema.