L’Accademia Musicale Yamaha “Città di Caserta” riapre le sedi dopo la pausa estiva

Caserta –  Un inizio d’anno davvero speciale per l’Accademia Musicale Yamaha Città di Caserta, diretta dalla M° Mena Santacroce, che da 25 anni opera in Terra di Lavoro: dal 3 settembre saranno in piena attività le due sedi di Caserta (in Via Caduti sul Lavoro) e di S. Nicola La Strada (in via Napoli).

Abbiamo intervistato la direttrice M° Mena Santacroce per avere maggiori informazioni e anticipazioni sulle attività per l’anno scolastico 2017/2018.

D: Come i tanti istituti scolastici si riapre a Settembre: quali sono le attività?

R: Siamo una scuola a tutti gli effetti e la pausa estiva è sicuramente servita a noi e agli alunni per affrontare al meglio il nuovo anno. Oltre ad alcuni corsi che iniziano già dal 3 Settembre, i più grandi con gli esami della sessione autunnale dei corsi preaccademici, in convenzione con il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno che si terranno ad Ottobre.

D: E’ obbligatorio che gli alunni facciano questi esami?

R: Assolutamente no, ma avere un banco di prova è importante, è un obiettivo che li stimola ad impegnarsi ed è una soddisfazione sia per l’alunno che per i genitori che affrontano tanti sacrifici. Ora nelle scuole o nelle accademie come la nostra si preparano i giovani musisti in modo che possano accedere al Conservatorio, che è equiparato ad una Università, con una solida preparazione sia tecnica che teorica in modo da affrontare il corso accademici con serenità. Gli alunni poi possono decidere se accedere al conservatorio o no. Ma di questi tempi un ulteriore titolo di studio sicuramente è da preferire!

D: I ragazzi studiano volentieri la musica classica?

R: Certo, è la base per tutti i generi anche contemporanei. Inoltre nella nostra Accademia, come anche nei Conservatori, esistono indirizzi come  jazz e pop sia per gli strumenti che per il canto. Per esempio non c’è solo la chitarra classica ma anche la chitarra elettrica, e nuovi corsi di tecnologie musicali come musica elettronica, registrazione audio e videoscrittura.

D: L’Accademia si caratterizza per l’utilizzo della metodologia Yamaha. Quali sono i suoi punti di forza?

R: Il sistema di educazione musicale Yamaha è un metodo che permette a qualunque età di intraprendere lo studio di uno strumento. Durante le lezioni si ascolta (il canto dell’insegnante, il suono del pianoforte e del disco), si canta, si riproduce il suono cantato sulla tastiera (suono che già si conosce bene) e infine si collegano ad esso un nome ed una forma grafica convenzionali, esattamente come avviene a scuola per la lettura e la scrittura. Lo schema di apprendimento è simile a quello dell’apprendimento del linguaggio verbale: si apprendono, in modo spontaneo e divertente, gli elementi del discorso musicale (che con i metodi tradizionali si apprendono molto più tardi, in età più adulta, e con molta fatica), che lo aiuteranno ad esprimersi attraverso la musica e lo renderanno ricco intellettivamente ed emotivamente.

D: Quali sono i corsi attivi in questo prossimo  anno scolastico?

R: Sono davvero tanti! I vari corsi Yamaha di canto e strumento, i corsi per i piccoli da 0 a 3 anni, con il patrocinio della Associazione “Nati per la Musica”, mentre potenzieremo i corsi di Canto per bambini da 6 a 10 anni, il corso di Composizione e quello di Musica di Insieme. C’è in progetto un laboratorio di Musicoterapia con varie figure professionali che, caso per caso, studieranno le problematiche dei singoli per proporre il percorso migliore, il Corso di Tecnologia Musicale e di Videoscrittura musicale tenuti dal M° Emilio Di Donato, un vero esperto in questo nuovo ed affascinante campo! Inoltre lezioni di batteria, basso, arpa, flauto, violoncello, e tanti altri strumenti. Spero di non aver dimenticato nulla… per quanto riguarda i corsi

D: C’è dell’altro?

R: Certamente! Vista l’entusiastica risposta ai Concerti Aperitivo domenicali presso la sede di Caserta, daremo continuità all’iniziativa, prevedendo anche una piccola stagione a S. Nicola. Il direttore artistico Emilio Di Donato ancora non si sbottona ma ha già preannunciato l’apertura della rassegna alla musica etnica ed elettronica.

D: Queste attività saranno a pagamento?

R: No, intendiamo tenerle  aperte al pubblico gratuitamente, così come da anni facciamo con il nostro Concerto di Natale. Indiremo inoltre un Concorso di Composizione, già preannunciato questa estate, suddiviso per categorie:  i brani vincitori saranno eseguiti in un concerto pubblico e quelli della sezione jazz saranno eseguiti al Caserta Jazz Festival 2019

D: La ciliegina sulla torta…

R: .. sarà il festeggiamento del 25° anno di attività dell’Accademia: per tutti noi un bellissimo traguardo. Non un evento unico, ma tanti eventi. Vogliamo ringraziare il territorio che ha creduto nel nostro lavoro, ci ha supportato e che ci ha dato tante soddisfazioni.