L’Albero della Vita: il seme della speranza. Intervista ad uno dei fondatori

L'associazione dal 2015 apre le porte a tutti i cittadini di Maddaloni per la prevenzione e la sensibilizzazione del territorio. 

Domenica 28 Ottobre 2018, Partita di “Calciotto” per sole donne

L’associazione ‘L’albero della vita’ nasce guardando al meno fortunato, alle famiglie bisognose che a Maddaloni, come a Caserta, sono innumerevoli

Comincia così la sua intervista uno dei fondatori di quest’ONLUS, Antimo Suppa, il quale ci ha gentilmente ospitate a casa sua per porgli alcune domande sul progetto avviato nel 2015 cui ha aperto le porte anche il Convitto Nazionale Giordano Bruno durante la direzione del Rettore Michele Vigliotti, ad oggi Presidente Onorario dell’associazione.

Diversi sono i motivi per cui delle famiglie diventano “meno fortunate” e uno dei tanti – specifica Suppa – è il gioco. Noto come oggi l’intero sistema sia cambiato.  I soldi che prima bastavano a malapena per sfamare una famiglia, oggi vengono spesi al tabacchino più vicino da persone che sperano di moltiplicare la loro puntata. Inoltre, sembra un paradosso, ma questo disagio si riversa sui figli che non hanno la possibilità neanche di poter usufruire dei buoni pasto per la mensa scolastica e che, nella maggior parte delle volte, presentano uno scarso rendimento. Questi bambini rappresentano quindi un problema da piccoli e lo saranno da adolescenti ed anche da adulti perchè difficilmente sapranno inserirsi in una società che, oggi, non aspetta più niente e nessuno.

E in proposito, altre associazioni o assistenze sociali (della Provincia) che contributi riescono ad offrire?

Il loro contributo direi che è pari a 0. Non hanno fondi e quindi dove si appoggiano?  Sulle associazioni di volontariato. Proprio pochi giorni fa, all’associazione è stato chiesto dal Sindaco di Maddaloni di aiutare due famiglie alle quali abbiamo offerto del cibo, cibo che a noi viene donato; allo stesso modo abbiamo aiutato pochi giorni prima altre persone che ci sono state segnalate dagli assistenti sociali. Purtroppo però è come buttare un sasso in un oceano: se questa gente non ha lavoro, il problema viene risolto solo momentaneamente. E quindi l’associazione nasce proprio per esigenza e necessità in questa situazone di allarme.

Nel loro piccolo – aggiunge – l’Albero della vita tutela anche il territorio (come la terra dei fuochi) che ha influenzato lo stile di vita dei suoi abitanti causando ingenti danni anche alla salute.

Al centro, Antimo Suppa, uno dei fondatori dell’Albero della vita

Cerchiamo di invogliare le persone alla prevenzione organizzando diversi eventi tra i quali quello per la prevenzione delle malattie cardiache, che si è svolto lo scorso anno, e del tumore al seno, che ha occupato tutto il mese di Ottobre con diversi incontri anche nel Liceo Don Gnocchi.

Ed è proprio su quest’ultimo evento che vogliamo soffermarci.

Lunedì 22 Ottobre, in collaborazione con la Clinica di San Michele, per la prima volta 23 donne hanno avuta la possibilità di fare una visita senologica gratuita.

Sabato 27 Ottobre nell’aula Magna del Liceo Statale “Don Gnocchi” si è tenuto il Convegno/Dibattito “PREVENIRE INSIEME SI PUO’ IV EDIZIONE” durante il quale sono intervenuti diversi esperti nel settore: Dott. Luigi Di Marino Senologo, la Dott.ssa Anna Maria Esposito, Psicologa, il Dott. Fabrizio Di Paola, nutrizionista e la Moderatrice Dott.ssa Lidia Barletta, Responsabile Laboratorio Analisi, tutti proventienti dalla stessa clinica.

Domenica 28 Ottobre, invece, presso il campo sportivo della società A.S.D. Calatia Calcio Maddaloni, si è svolta una partita di Calciotto per sole donne e la stessa sera presso il locale Lithium Bistrot  (Via La Rosa,1, Maddaloni) si è tenuto un “baguette party” aperto a tutti, come conclusione di un evento il cui scopo era quello di informare e sensibilizzare la popolazione alla prevenzione.

Questo è stato solo uno dei tanti eventi che vede L’Albero della Vita come principale organizzatore ed è solo uno dei molti tentativi che quest’ONLUS cerca di fare continuamente dal 2015 per unire i cittadini non solo di Maddaloni ma anche del resto della provincia.

Il loro Centro di Ascolto, aperto tutti i lunedì dalle 17:00 alle 19:00 nella loro seconda sede a Via Appia, aiuta inoltre intere famiglie in difficoltà  attraverso colloqui di ascolto e sostegno, segretariato sociale, svolgimento pratiche burocratiche, intermediazione presso i servizi socio-sanitari e possibilità di inserimento lavorativo.

Vi invitiamo dunque a seguire l’associazione sulla pagina Facebook Ufficiale e sul sito lalberodellavita.wixsite.com, per essere aggiornati su tutte le iniziative volte alla tutela dei cittadini meno fortunati e contribuire alla crescita di una realtà che da tre anni offre anche la possibilità di condividere situazioni di disagio attraverso il “dialogo”, in modo da portare solidarietà alle persone più bisognose.