L’allarmante servizio di Luca Abete sullo sversamento illecito di rifiuti speciali a Castel Volturno

Castel Volturno (Caserta) –  L’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete nei giorni scorsi è tornato a far visita alla provincia di Caserta ponendo l’accento su uno dei tanti problemi della nostra terra, lo sversamento illegale di rifiuti speciali.

Abete è stato a Castel Volturno dove ha girato per le strade fingendo di essere un rigattiere con l’urgente necessità di sversare in maniera illecita elettrodomestici, pneumatici e mobili che aveva appositamente caricato sul suo veicolo.

Nel servizio andato in onda ieri sera durante il tg satirico di Canale 5 (e che potete vedere cliccando qui) Abete ha chiesto a dei passanti come e dove poter depositare quei rifiuti. Ha interpellato almeno 5 persone, e tutti, italiani e stranieri residenti nel comune del litorale domitio, gli hanno dato consigli assurdi, che bastano a rendere l’idea di quanto la situazione sia preoccupante e grave: qualcuno gli ha consigliato di sversare i rifiuti vicino al mare, qualcuno nella pineta e qualcun altro gli ha suggerito di gettarli nei terreni abbandonati o addirittura di bruciarli. Solo alla fine due operai hanno affermato la tanto attesa frase: “Vai all’isola ecologica, non si paga niente. Altrimenti ti denunciamo”.

Sull’argomento, che sta facendo molto discutere in queste ore, è intervenuto con parole forti anche il sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo, che ha commentato così sui social:

“Tanti, tantissimi, mi stanno scrivendo indignati per questo servizio di Striscia la notizia. Io sinceramente non trovo nulla di nuovo rispetto alla realtà che viviamo tutti i giorni, davvero. Siamo in guerra quotidianamente contro questi farabutti. Questi sono i miei concittadini, ormai la maggioranza, che vivono in questo comune esclusivamente per fotterlo, per violentarlo, per succhiarlo e poi sputarlo! Questa è gente che per cinque euro si vende la mamma. Gentaglia senza valori, senza sentimento di appartenenza, senza un minimo di cultura. Indegni. Incivili. Sempre più convinto che con la riqualificazione del territorio occorre anche e soprattutto la riqualificazione umana in cui il contributo dei cittadini perbene è fondamentale. Amiamo e difendiamo, con orgoglio, questo magnifico territorio, tutti assieme. E facciamolo ogni giorno con i piccoli gesti comuni: differenziando i rifiuti, parcheggiando l’auto correttamente, pagando le tasse, denunciando gli abusi, rispettando insomma le regole di civiltà. Senza lamentarci continuamente perché ognuno di noi, bianco, nero o grigio, può e deve fare di più”.