“L’amica geniale”, garantita l’attesa terza stagione della serie televisiva

L'amica geniale

E’ stato un finale sicuramente inaspettato, quello a cui abbiamo assistito nell’ultimo capitolo della Storia del nuovo cognome, un epilogo che ha lasciato gli spettatori con il fiato sospeso in attesa di conoscere le vicende dell’indistruttibile amicizia tra Elena Greco, la studiosa e ingenua Lenù, e Raffaella Cerullo, Lila ormai signora Carracci.  Quando, finalmente, Lenù raggiunge il suo traguardo più ambito, la laurea alla Normale di Pisa, pubblica il suo primo romanzo che sarà oggetto di molte critiche.

A difendere l’autrice dall’accusa di aver scritto un libro troppo “spinto” sarà Nino Sarratore, la prima e indelebile “cotta” di Lenù. Nino, dopo la burrascosa storia d’amore con Lila, ritorna a movimentare la vita di Elena che aveva cercato invano di dimenticarlo durante il suo soggiorno a Pisa. Ci sarà un ritorno di fiamma? Lo scopriremo solo aspettando Storia di chi fugge e chi resta, il terzo capitolo di questa entusiasmante tetralogia di romanzi, che hanno conquistato i cuori e le simpatie di un vasto pubblico internazionale che  segue la serie dalla prima stagione.

L’avvio delle riprese per il sequel della serie, ideata dalla regia di Saverio Costanzo, è stato confermato da Francesca Orsi, Executive Vice President di HBO Programming e dal Direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, la quale ha affermato: “L’amica geniale continua con la terza stagione, rafforzando l’ambizione di creare un racconto complesso e portare l’immaginario italiano nel mondo, tenendo sempre al centro della narrazione il vissuto del nostro Paese. Il successo della seconda serie ha confermato la potenza della storia di Elena Ferrante e la sua capacità di tradursi in un avvincente racconto seriale amato in tutto il mondo.”

Tornerà, quindi, la storia dell’ avvincente amicizia tra due giovani donne che, pur avendo intrapreso due cammini di vita totalmente opposti, resteranno unite dagli stessi sgomenti, dagli stessi affanni e dolori che tratteggiano costantemente la loro esistenza.