L’angelo degli ultimi in apprensione, un altro clochard ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Caserta, i volontari trattengono il fiato

Si chiama Andrea e ieri sera, domenica 24 novembre è stato condotto all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dopo un rocambolesco recupero da parte del 118 chiamato d’urgenza dalla Presidente dell’associazione L’angelo degli Ultimi, Antonietta D’Albenzio.

Andrea è uno dei “ragazzi” della Casa del Sorriso Don Giorgio Quici di Caserta, struttura gestita provvisoriamente dall’associazione L’angelo degli Ultimi, ieri sera si è sentito male immobilizzandosi, al punto da ritenersi necessaria la chiamata al 118.

Dopo le prime prassi da ricovero sono partire le varie indagini. Andrea però non reagisce molto alle prime cure e pare essere in gravi condizioni. Al suo capezzale, insieme alla Presidente e al Segretario dell’associazione Domenico Romeo, il volontario Maurizio Gentile che non lo ha lasciato un minuto.

È un anno davvero terribile – ci spiega Antonietta D’Albenzio – abbiamo già perso due amici così, Viktor e Vincenzo, ogni volta è un dolore indescrivibile, dopo averli accuditi con amore e visto in loro il desiderio di vita e di ricominciare. Siamo molto preoccupati, stamattina non stava bene. Vi chiediamo di pregare per lui che oltre a noi, come tanti di loro, non ha nessuno”.

Purtroppo la vita difficile che conducono gli amici senzatetto in strada, alle intemperie, con poche possibilità di cura, spesso li porta a contrarre malattie difficilmente recuperabili. L’attività dell’Angelo degli Ultimi sul territorio è assolutamente encomiabile, come più volte abbiamo raccontato, non solo assistenza ma cura a 360 gradi. Solo domenica scorsa, nel corso della giornata internazionale contro la Povertà la struttura si era avvalsa dell’aiuto di alcuni medici ed infermieri per le visite mediche gratuite.