L’appello de L’Angelo degli Ultimi: “Abbiamo bisogno del vostro aiuto, troppi i clochard ammalati”

Sono giorni non facili per l’associazione L’angelo degli Ultimi che si è trovata improvvisamente alle prese con una serie di emergenze sanitarie e molti amici senza tetto ammalati contemporaneamente, alcuni purtroppo anche in maniera grave.

La Casa del Sorriso di Don Giorgio Quici gestita dall’associazione e pensata per le emergenze da ricovero – nel senso più stretto del significato, vale a dire il ricovero dalla strada in un momento di difficoltà, la mensa, la doccia, il recupero – è diventata invece una clinica di pronto soccorso del tutto impropria.

La presidente Antonietta D’Albenzio ed i volontari fanno salti mortali per assistere alcuni clochard che presentano patologie molto serie e che non potrebbero assolutamente essere curati in emergenza, eppure non possono nemmeno essere abbandonati a se stessi.

L’associazione riesce a “tamponare” questa grave difficoltà con la propria rete di assistenza, cooptando talvolta medici disponibili e umani, farmacisti di cuore, ma ovviamente le difficoltà sono abnormi.

Scatta così l’appello al sostegno condiviso anche da persone vicine all’associazione come Emma Farina di Teniamoci pe Mano distretto di Caserta, che sulla sua pagina Facebook pubblica il seguente accorato invito:

In questi giorni ci si ritrova ad affrontare l’emergenza nell’emergenza! Con la saturazione e le difficoltà delle strutture sanitarie chi si ritrova sempre più abbandonato è chi già vive di stenti, diventando gli ultimi fra gli ultimi!!

L’associazione L’ Angelo Degli Ultimi, oltre a prendersi cura dei senza fissa dimora quotidianamente, si sta ritrovando ad affrontare importanti cure mediche per diversi ospiti della struttura. Cure impegnative sia economicamente che per l’assistenza.

Possiamo contribuire con piccole attenzioni tutti.

È aperto un fondo in favore dell’acquisto di medicinali presso la Farmacia Pizzuti in via San Carlo a Caserta dove si può andare a lasciare il proprio contributo, anche 1 € può fare la differenza e vincere l’indifferenza!!!

Allargo poi l’appello a chi svolge professioni mediche, so che è un periodo impegnativo, ma se fosse possibile dare una mano anche per l’assistenza alle cure e medicazione sarebbe un meraviglioso aiuto, perché in questo momento tutto grava su poche persone prima ed infaticabile Antonietta d’Albenzio”.

Questa invece la testimonianza del dottor Stefano Piccolo di Maddaloni, uno degli “amici del cuore” dell’associazione.

Ieri sera Antonietta d’Albenzio mi chiama perchè un uomo dagli occhi dolci (52 anni) aveva bisogno di me. Era tardi e d’istinto ho detto domani mattina passo. Ma dopo 10 minuti ero a Caserta nella casa dell’amore vero.

Sotto tante coperte ci stavano due occhi dolci che si meravigliavano che ci fosse qualcuno a prendersi cura di lui, che degli uomini potessero ancora essere UMANI .

Abbiamo cercato di curare quest’uomo, abbiamo dato qualche consiglio per altri senza tetto e sono tornato a casa.

Ma stanotte non ho dormito perchè pensavo che esistono angeli (Antonietta D’albenzio sei uno di questi io mezz’ora in un anno, tu una vita dedicata a loro) e poi esistono gli INDIFFERENTI.  A queste persone ricordo che un giorno tutti andremo al cospetto del SIGNORE”.

Infine l’appello della stessa Antonietta: “Abbiamo bisogno del vostro aiuto, chi vuole donare può recarsi presso la Farmacia Pizzuti, in via San Carlo a Caserta. Abbiamo bisogno di farmaci specifici perché le patologie sono diverse e serie. Grazie di cuore a chiunque ci donerà anche solo 1 euro.

Una delle emergenze più grandi? Chissà se esiste qualcosa per chi non ricorda nemmeno chi è. Il nostro Jgor purtroppo non ricorda più niente del suo passato”.

L’associazione è su facebook con la pagina L’Angelo degli Ultimi.