Il 21 maggio al From Village (Campo Laudato Si’) l’associazione “A Casa di Lucia” guida un percorso emotivo tra lettura, psicologia e consapevolezza. Al centro, il tema della vulnerabilità come opportunità di crescita e relazione.
Viviamo in un’epoca che esige prestazioni, sicurezza, successo a tutti i costi. Eppure, è proprio dalla consapevolezza dei propri limiti che può nascere un cambiamento autentico. È su questo paradosso che punta l’incontro di Libroterapia in programma giovedì 21 maggio alle ore 18.00 presso il From Village, all’interno del Campo Laudato Si’ (ex Macrico).
Il titolo scelto è già un manifesto: “L’arte di essere fragili”, liberamente tratto dall’omonimo bestseller di Alessandro D’Avenia e dal pensiero immortale di Giacomo Leopardi. Non una semplice presentazione letteraria, ma un vero e proprio laboratorio emotivo dove i partecipanti saranno invitati a fermarsi, ascoltarsi e condividere.
Un percorso guidato da psicologia e cultura
L’evento è promosso dall’associazione culturale “A Casa di Lucia”, presieduta da Assunta Aulicino, da sempre attiva nella creazione di ponti tra cultura, benessere sociale e comunità. A supportare il percorso sarà la psicologa Nadia Ersilia Atzori, che aiuterà a tradurre le suggestioni letterarie in strumenti concreti di crescita personale.
L’obiettivo è chiaro: mostrare come la fragilità non sia un difetto da nascondere, ma una porta d’accesso all’autenticità. Accettare le proprie crepe significa, secondo la prospettiva dell’incontro, riconoscersi umani – e quindi capaci di chiedere aiuto, di affidarsi, di costruire legami veri.
Leopardi riscoperto: dal pessimismo alla consapevolezza
Uno dei nuclei argomentativi più suggestivi dell’iniziativa riguarda la rilettura di Giacomo Leopardi. Troppo spesso etichettato come poeta del dolore e dell’infelicità cosmica, Leopardi viene qui restituito alla sua profondità più autentica: quella di un indagatore sottile dell’animo umano, capace di trasformare la sofferenza in pensiero e la solitudine in domanda di relazione.
Come recita una delle frasi-simbolo dell’incontro: “Essere fragili costringe ad affidarsi a qualcuno e ci libera dall’illusione di poter fare da soli, perché la felicità si raggiunge sempre almeno in due”.
Una frase destinata a fare da filo conduttore per dialoghi, riflessioni e confronti tra i presenti.
From Village: uno spazio pensato per la comunità
Non è casuale la scelta del From Village come sede. Nato all’interno del Campo Laudato Si’ (ex Macrico), questo spazio esperienziale immerso nel verde si sta affermando come un nuovo punto di riferimento per la socialità, la cultura e l’aggregazione intergenerazionale a Caserta. Laboratori, eventi, incontri: un luogo fisico dove le connessioni tornano a essere prioritarie.
Un’occasione per riscoprirsi umani
L’appuntamento del 21 maggio è una pausa dal rumore quotidiano, un’opportunità per riconciliarsi con la propria vulnerabilità attraverso la forza della parola condivisa. Tra libri, psicologia e poesia, “A Casa di Lucia” dimostra ancora una volta che la letteratura può essere uno strumento potente – forse il più potente – per comprendere sé stessi e gli altri.
Info utili
📍 Dove: From Village, Campo Laudato Si’ (ex Macrico), Caserta
📅 Quando: giovedì 21 maggio, ore 18.00
🎤 Ingresso: libero (fino a esaurimento posti)
🔎 A cura di: Associazione culturale “A Casa di Lucia” con la psicologa Nadia Ersilia Atzori








































