Valorizzare l’eccellenza artigiana, coniugando tradizione e innovazione, e creare un ponte tra il mondo imprenditoriale, le istituzioni e la formazione.
È questo l’obiettivo del convegno “L’arte orafa-gioielliera campana: un prezioso artigianato da salvaguardare e divulgare”, in programma sabato 17 maggio, a partire dalle ore 9:30, presso il Centro Orafo Oromare di Marcianise, polo di riferimento per la manifattura orafo-gioielliera campana.
L’evento, promosso dai Rotary Club della provincia di Caserta in collaborazione con Centro Oromare, GemTech e CNA Artigiani Imprenditori d’Italia Campania, si inserisce nel più ampio progetto “Eccellenze del Territorio”, che dopo il successo dell’edizione dedicata al settore agricolo, punta ora i riflettori sulle realtà artigianali e industriali locali.
Un confronto tra arte, innovazione e formazione
Ad aprire i lavori sarà Gennaro Mincione, Amministratore Delegato del Centro Oromare, con un intervento dal titolo “L’artigianato 4.0 – dalla tradizione all’innovazione”, seguito da Nicola Fabozzi, dirigente della Casa del Made in Italy della Campania, che affronterà le evoluzioni del settore.
A presentare l’iniziativa rotariana sarà Fabio Anatriello, past president del Rotary Club Capua Antica e Nova e coordinatore del progetto, mentre i saluti istituzionali saranno portati da Luigi Fabozzi, presidente del Rotary Club Caserta Reggia, a nome di tutti i club aderenti.
Tra i relatori anche Romualdo Pettorino, presidente degli Orafi CNA Campania, e Francesco Sequino, referente Gem-Tech e docente IGI, che approfondiranno tematiche legate alle imprese orafe e alla formazione professionale. Al termine degli interventi, spazio al dibattito con il mondo accademico e scolastico, grazie alla presenza di numerosi dirigenti di istituti superiori.
Un progetto per il futuro dell’artigianato campano
L’iniziativa, coordinata da Fabio Anatriello insieme a Matilde Corbo e Noemi Taccarelli (responsabile comunicazione), vede la partecipazione dei presidenti dei Rotary Club casertani: da Pasquale Liotti (Caserta Terra di Lavoro 1954) a Gabriella Montanaro (Caserta Luigi Vanvitelli), fino a Antonietta Costantini (Piedimonte Matese) e Carlo Maria Palmiero (Aversa Terra Normanna).
Obiettivo del progetto è valorizzare aziende virtuose sotto il profilo economico, sociale e ambientale, favorendo sinergie tra imprese e scuole per una migliore integrazione tra formazione e mercato del lavoro.
Un appuntamento da non perdere, quindi, per chi crede nel valore dell’artigianato campano e nella sua capacità di guardare al futuro senza dimenticare le radici.









































