Lasciateci Respirare, Diritti, Spazi, Salute! Caserta solidale lancia il primo presidio di piazza dopo il lockdown

L'artista Fiorella Pontillo con uno dei ragazzi di Caserta Solidale

Caserta Solidale lancia il primo Presidio pubblico dopo il lockdown.

Le nostre vite stanno rapidamente tornando a correre, ma in che modo? “I can’t breathe” è l’urlo di chi è senza diritti e non può respirare, sono le parole che stanno accendendo le piazze di tutto il mondo.

A Caserta, il respiro ci manca ogni volta che vediamo i giardini chiusi, gli immobili pubblici vuoti e abbandonati, i diritti dei più deboli calpestati da leggi e burocrazia disumane.

Venerdì 26 giugno, finalmente, ritorniamo in piazza per affermare i nostri diritti:
SPAZI SOCIALI, REDDITO UNIVERSALE E PERMESSO DI SOGGIORNO! Il presidio inizierà alle ore 15.30 nel rispetto delle attuali norme di sicurezza.

Chiediamo al Comune di Caserta, alla Regione Campania e alle istituzioni locali:

– un radicale cambiamento nella gestione del patrimonio pubblico, affinché gli spazi chiusi e abbandonati vengano affidati ai cittadini e alle associazioni tramite l’uso del Regolamento dei Beni Comuni: il laboratorio Millepiani attende da due anni la chiusura del procedimento burocratico per la ristrutturazione, che avverrebbe a carico degli attivisti; l’ex Canapificio deve tornare ad essere uno spazio sociale il cui futuro non deve essere scritto nelle stanze chiuse dei palazzi istituzionali; la Casa del Sociale “Mamadou Sy” presso la Caserma Sacchi va aperta subito, serve un tetto alle attività sociali e agli sportelli del Csa Ex Canapificio, Nero e Non solo! e Millepiani, che da mesi si tengono in strada.

– la stipula dei “Patti di Collaborazione” come prevede il Regolamento dei Beni Comuni, per le Ville di Via Arno e del Parco degli Aranci, già autogestite da cittadini, e per gli spazi verdi ancora chiusi e incustoditi;

– l’attivazione dei Programmi di Utilità Collettiva per i Percettori del Reddito di Cittadinanza, che devono essere avviati dal Comune di Caserta;

– una vera emersione dall’irregolarità e dallo sfruttamento lavorativo per i migranti: l’attuale sanatoria non è sufficiente, i Decreti Sicurezza vanno aboliti per ripristinare un dignitoso sistema di accoglienza e scrivere una nuova legge su asilo e immigrazione.

In Piazza, sicuri ma determinati! Non possiamo aspettare: i diritti valgono più di ogni cosa”!

Caserta Solidale 3661403238/ 3318071865

Al Presidio aderiscono: caserta città viva, comitato villa giaquinto, lab. sociale millepiani, nero e non solo!onlus, centro sociale ex canapificio, arci caserta, unione degli studenti caserta, caritas caserta. Adesioni in aggiornamento.